Roma, ancora un’aggressione in strada contro una donna: “Ammazzo te e il tuo cane”, poi le scaglia una sedia di ferro in testa

aggressore Colle Oppio

Ancora un’aggressione a una donna a Roma. Stavolta è successo a Colle Oppio. L’ultima vittima è una residente della zona che, tre giorni fa, stava portando a spasso il suo cagnolino ed è stata aggredita con una sedia di ferro. L’uomo, come una furia, gliel’ha scagliata in testa e solo per miracolo non l’ha uccisa.

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L’aggressione a Colle Oppio: “Ammazzo te e il cane”

“È stato terribile”, ha poi raccontato la vittima, soccorsa dai sanitari del 118. “Fortunatamente la sedia si è rotta e il colpo è arrivato attutito, quindi ho riportato solo delle contusioni al collo, che adesso è gonfio e dolorante”. Ma poteva andare peggio, molto peggio. L’uomo, uno straniero, da tempo minaccia la donna ogni volta che la vede passeggiare per le strade del quartiere. “Ti ammazzo. E ammazzo il tuo cane”, le dice. Ma non se la prende solo con lei. Anche altre donne sarebbero state minacciate in zona. “Io sono stata colpita probabilmente perché c’è stata l’occasione e poi perché sono bionda”. L’uomo, infatti, sembra avere una particolare avversione per le donne bionde.
“Non è possibile che si debba uscire con la paura”, commenta una residente del vicino Esquilino. “Attraverso una chat di quartiere ci siamo inoltrati la foto di questo soggetto, riconoscendolo. Gira in tutta la zona, minacciando le donne. E dopo l’aggressione è ancora libero. Cosa dobbiamo aspettare, che veramente ne uccida qualcuna?”.

Le aggressioni a San Lorenzo

Il fenomeno delle aggressioni, anche in pieno giorno, è diventato particolarmente sentito dopo quanto avvenuto a San Lorenzo e a Torpignattara. A San Lorenzo la tensione è esplosa nei primi giorni di febbraio dopo una serie di attacchi a passanti. In un caso ormai simbolo della paura diffusa nel quartiere, una donna di 44 anni è stata colpita con un pugno in pieno volto mentre percorreva in bicicletta via dei Dalmati con il figlio di 10 anni, appena preso da scuola. L’aggressore, un 22enne tunisino senza fissa dimora, è spuntato all’improvviso e ha sferrato un violento pugno alla donna senza alcun motivo apparente, facendola cadere a terra insieme al bambino e procurandole fratture del setto nasale e dell’orbita oculare che hanno poi richiesto un intervento chirurgico.

Secondo le forze dell’ordine, l’uomo sarebbe collegato ad almeno altri sei episodi di violenza avvenuti negli ultimi giorni sempre nella stessa zona, spesso a danno di donne e passanti indifesi. In un caso avrebbe colpito anche una ragazzina di 12 anni mentre andava da scuola, in un altro ripetutamente due operatrici dell’Ama durante il servizio. A San Lorenzo i residenti hanno descritto l’uomo come “un pericolo pubblico” che va e viene dal territorio, alimentando un clima di insicurezza che reso la vita di molti residenti quotidianamente incerta.

Torpignattara: tenuta ferma da un uomo e picchiata da una donna

Anche nel quartiere Prenestino si è registrato un episodio di violenza che ha colpito l’opinione pubblica, sebbene con dinamiche differenti da quelle di San Lorenzo. Una donna è stata brutalmente picchiata da un’altra donna. La vittima ha riportato una frattura del setto nasale e lesioni allo zigomo. Anche lei stava semplicemente camminando in strada con il suo cane, giovedì pomeriggio. La donna l’ha prima insultata pesantemente, poi le ha dato un violento pugno in faccia. La violenza è durata in tutto 40 minuti, perché poi l’uomo l’ha tenuta ferma, impedendole di chiamare i soccorsi. È solo riuscita a urlare “Carabinieri, chiamate i carabinieri!”, ma nessuno l’ha aiutata, fino a quando non è riuscita ad allontanarsi.