Roma, apre ai visitatori il bunker segreto dei Savoia: sette stanze nascoste sotto terra e un rifugio antiaereo da scoprire


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Roma apre nuovamente ai visitatori il bunker segreto dei Savoia, un rifugio antiaereo nascosto sotto una collina di Villa Ada, costruito durante la Seconda guerra mondiale per proteggere il re e la sua famiglia dai bombardamenti. Sabato 31 ottobre 2026 sarà possibile entrare in questo luogo sorprendente, rimasto chiuso al pubblico per oltre cinque anni prima della riapertura dello scorso febbraio. Dietro un semplice ingresso in mattoni si nascondono sette ambienti sotterranei, porte blindate e una storia che sembra uscita da un film.

Sette stanze sotto terra: il bunker costruito per il re

Il rifugio venne realizzato tra il 1942 e il 1943, quando la minaccia dei bombardamenti sulla Capitale diventava sempre più concreta. Oltre 200 metri quadrati scavati nella collina, a circa 350 metri dalla residenza reale. All’interno furono ricavate due stanze principali, due bagni, un’anticamera e due locali di servizio. La struttura aveva una particolarità incredibile: era progettata per permettere alle automobili della famiglia reale di arrivare direttamente davanti all’ingresso blindato, riducendo il tempo trascorso all’aperto durante gli allarmi.

Porte blindate, passaggi segreti e una scala per fuggire

Entrare nel bunker significa ritrovarsi tra corridoi in mattoni, pesanti portoni metallici e ambienti costruiti per resistere agli attacchi aerei. Una delle caratteristiche più suggestive è la via di fuga secondaria: una scala a chiocciola in travertino che conduce verso la sommità della collina. Dopo la guerra, il rifugio cadde progressivamente nell’abbandono e venne persino soprannominato il Bunker del Diavolo, prima dei restauri che hanno permesso di recuperarlo e renderlo nuovamente accessibile.

Villa Ada, quando visitare il rifugio antiaereo dei Savoia

Il nuovo appuntamento è fissato per sabato 31 ottobre, con due visite guidate alle 15 e alle 16.30, organizzate dall’associazione Roma Sotterranea. Il costo indicato è di 13 euro a persona, con prenotazione sul sito dell’organizzazione. Il bunker si trova all’interno di Villa Ada Savoia, nella parte settentrionale di Roma. L’accesso libero al sito, previsto nei fine settimana, è distinto dalle visite guidate a pagamento. Un’occasione per scoprire un pezzo di storia rimasto a lungo lontano dagli occhi dei romani.

Il segreto dei Savoia riemerge dopo oltre ottant’anni

A rendere straordinario il bunker non sono soltanto le sue stanze nascoste, ma ciò che raccontano. Mentre la guerra cambiava il destino dell’Italia, la monarchia si preparava ad affrontare le incursioni aeree all’interno di una fortezza sotterranea. Il rifugio fu completato nel 1943, pochi mesi prima dell’armistizio dell’8 settembre. Oggi quelle porte blindate non servono più a proteggere una famiglia reale, ma custodiscono la memoria di una Roma che viveva nella paura delle bombe. Una storia che torna finalmente alla luce, proprio sotto uno dei parchi più conosciuti della Capitale.