Roma apre le porte dei suoi palazzi segreti: il 10 e 11 ottobre visite straordinarie tra ville, castelli e tesori nascosti
Roma spalanca le porte di alcuni dei suoi palazzi più affascinanti e normalmente poco accessibili: sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 tornano le Giornate FAI d’Autunno, con visite straordinarie a ville storiche, sedi istituzionali, archivi e luoghi sorprendenti della Capitale. Due giorni per scoprire una Roma diversa da quella dei monumenti più famosi, entrando in edifici che spesso si possono ammirare soltanto dall’esterno. Un’occasione per conoscere storie, curiosità e capolavori nascosti, attraverso visite a contributo libero e alcune aperture riservate o su prenotazione.
Da via Veneto alla Nomentana, la Roma che non si vede
Tra i protagonisti del weekend c’è Palazzo Piacentini, in via Molise 2, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L’edificio custodisce importanti testimonianze artistiche del Novecento, tra cui opere di Mario Sironi.
Sulla via Nomentana, invece, apre Villa Blanc, elegante dimora storica oggi sede della Luiss Business School. In questo caso bisognerà aspettare domenica 11 ottobre, unica giornata prevista per la visita. Un’occasione particolare per conoscere uno degli edifici più suggestivi della zona.
Ville aristocratiche, archivi e stanze normalmente chiuse
Il viaggio prosegue a Villa Altieri, in viale Manzoni 47, edificio settecentesco che ospita la Biblioteca Istituzionale e l’Archivio Storico della Città metropolitana di Roma Capitale.
Tra le aperture più particolari figura Villa Giorgina, nel quartiere Pinciano, sede della Nunziatura Apostolica in Italia. L’ingresso è riservato agli iscritti FAI. A pochi passi da Fontana di Trevi, invece, l’Accademia Nazionale di San Luca permette di avvicinarsi a secoli di storia dell’arte e dell’architettura, con l’accesso alla Biblioteca e all’Archivio riservato ai soci FAI.
Dai segreti del cinema al castello di Ostia Antica
Non ci sono soltanto palazzi nobiliari. Tra le esperienze più curiose compare l’Attrezzeria E. Rancati, laboratorio storico specializzato nella realizzazione di armature, gioielli e oggetti di scena per il cinema, il teatro e la televisione. Per partecipare occorre prenotare.
Il programma comprende anche il borgo di Ostia Antica e il Castello di Giulio II, testimonianze di una Roma lontana dai percorsi turistici più frequentati. Un itinerario che attraversa epoche e atmosfere differenti, dalle residenze aristocratiche alle antiche fortificazioni.
Come partecipare alle visite del 10 e 11 ottobre
Le Giornate FAI d’Autunno coinvolgono oltre 700 luoghi in 350 città italiane. Le visite sono generalmente a contributo libero, destinato a sostenere le attività di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale promosse dal Fondo Ambiente Italiano.
Non tutte le aperture seguono però le stesse regole: alcuni luoghi sono riservati agli iscritti, altri richiedono la prenotazione e gli orari cambiano da un edificio all’altro.
Per conoscere i singoli appuntamenti, controllare disponibilità e modalità di ingresso è possibile consultare il programma ufficiale FAI per Roma.
Due giorni, insomma, per scoprire che dietro portoni apparentemente anonimi la Capitale continua a custodire storie e meraviglie che molti romani non hanno mai visto.