Roma, aprono la cassaforte con la fiamma ossidrica e trovano un tesoro da 200mila euro: rubate rare carte Pokémon e One Piece
Sono entrati nell’appartamento e hanno forzato la cassaforte con la fiamma ossidrica, convinti di trovare contanti o gioielli. Dentro, invece, c’era un tesoro molto diverso, ma dal valore ancora più elevato: una collezione di carte Pokémon e One Piece stimata in oltre 200mila euro. È questo l’incredibile bottino del furto messo a segno in un appartamento di via La Spezia, nel quartiere San Giovanni, a Roma.
I malviventi hanno agito in pieno giorno, entrando nell’abitazione mentre il proprietario era assente. Quando l’uomo è rientrato, intorno alle 15, ha trovato la casa completamente svaligiata e ha dato l’allarme al Numero Unico di Emergenza 112.
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Il colpo a San Giovanni: cassaforte aperta con la fiamma ossidrica
I ladri sono entrati nell’appartamento e, da una prima ricostruzione, si sono diretti subito verso la cassaforte, utilizzando una fiamma ossidrica per aprirla. Un’operazione che lascia pensare a una banda preparata e dotata di attrezzature specifiche, capace di agire rapidamente senza farsi sorprendere. Una volta aperta la cassaforte, hanno trovato quella che, per i collezionisti, rappresenta una vera fortuna: decine di carte Pokémon e carte One Piece rarissime, custodite proprio per il loro enorme valore economico.
I ladri non si sono limitati alle carte da collezione. Prima della fuga hanno portato via anche oggetti di lusso come gioielli, scarpe, abiti firmati e altri oggetti di valore trovati nell’abitazione, aumentando ulteriormente il danno economico subito dal proprietario. Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato San Giovanni e la Polizia Scientifica, che hanno effettuato i rilievi alla ricerca di impronte, tracce biologiche ed eventuali elementi utili per identificare gli autori del colpo.
Carte Pokémon da collezione: perché valgono centinaia di migliaia di euro
Negli ultimi anni il mercato delle carte Pokémon da collezione ha registrato una crescita impressionante. Gli esemplari più rari vengono acquistati e venduti per cifre che possono raggiungere centinaia di migliaia, se non milioni di euro. Alcune edizioni limitate sono considerate veri e propri investimenti, tanto da essere custodite in casseforti come gioielli o lingotti d’oro. Il valore dipende da diversi fattori: rarità, stato di conservazione, certificazioni e richiesta da parte dei collezionisti di tutto il mondo.
Quello delle carte Pokémon non è più soltanto un mercato per appassionati. Le collezioni più rare sono diventate beni di altissimo valore e, proprio per questo, attirano sempre più spesso l’attenzione della criminalità organizzata. A differenza di altri beni di lusso, possono essere trasportate facilmente, occupano poco spazio e vengono rivendute con rapidità attraverso piattaforme specializzate e canali internazionali. Negli ultimi anni, anche all’estero, le forze di polizia hanno documentato casi in cui le carte da collezione sono state utilizzate perfino in operazioni di riciclaggio di denaro, sfruttando un mercato difficile da tracciare e in continua espansione.
Intanto gli agenti del Commissariato San Giovanni proseguono gli accertamenti per identificare la banda che ha messo a segno quello che, per il valore del bottino e per la tecnica utilizzata, si presenta come uno dei furti più insoliti degli ultimi mesi nella Capitale.
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