Roma, armati di coltello e bottiglia accerchiano due giovani e li rapinano

Polizia

Si sono avvicinati con il volto incappucciato per non farsi riconoscere. Poi li hanno accerchiati e, minacciandoli con una bottiglia rotta e un coltello, li hanno rapinati. È successo la scorsa notte a Roma, in via Casilina, al Pigneto, a poca distanza da Porta Maggiore.

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“Dateci tutto o vi accoltelliamo”

Vittime dei tre aggressori due ragazzi del Bangladesh, di 27 e 28 anni. “Dateci tutto quello che avete”, gli hanno detto i tre malviventi, sotto la minaccia delle armi. E i due, spaventati, hanno consegnato un telefono cellulare, il casco di uno scooter, un paio di cuffie e uno strumento musicale. Appena compiuta la rapina, i tre sono fuggiti in direzione di via Palmiro Togliatti.

I due giovani rapinati hanno quindi chiesto aiuto e sul posto sono arrivati gli agenti del commissariato S. Ippolito e delle volanti. I poliziotti hanno immediatamente fatto partire le indagini, perlustrando l’intera zona e riuscendo, poco dopo, a rintracciare uno dei tre malviventi. Si tratta di un tunisino di 21 anni, che è stato arrestato per rapina impropria in concorso. Ancora non si hanno tracce degli altri due rapinatori, svaniti, almeno al momento, nel nulla. Parte della refurtiva è stata recuperata e riconsegnata alle vittime.