Roma, armato di bottiglie rotte minaccia barista: “Dammi tutto l’incasso o t’ammazzo”

Arresto carabinieri

È entro nel bar con due bottiglie di vetro spezzate strette in mano. Poi ha iniziato ad agitarle, per poi puntarle contro il titolare, minacciandolo di morte e chiedendo l’incasso della giornata. Sono stati attimi di paura, ieri sera all’Esquilino, a due passi da Piazza Vittorio Emanuele II, fino a quando non sono arrivati i carabinieri.

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La rapina nel bar pieno di clienti

È successo nella serata di ieri, martedì 3 marzo, quando un 25enne di origine somala, senza fissa dimora e con precedenti ha fatto irruzione in un bar all’angolo con via Buonarroti, impugnando delle bottiglie rotte. L’uomo, malgrado la presenza di altri clienti, si è avvicinato al titolare, minacciandolo e intimandogli di consegnare tutti i soldi dell’incasso.

Fortunatamente qualcuno è riuscito a dare l’allarme e sul posto, in pochi istanti, è intervenuta una pattuglia dei Carabinieri della Stazione Roma Piazza Dante, impegnata nei controlli di zona. I militari hanno bloccato e disarmato il 25enne, senza che nessuno restasse ferito. Dopo averlo ammanettato, per il 25enne somalo è scattato l’arresto con l’accusa di tentata rapina.

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