Roma, arrestati due 15enni baby spacciatori con coca e MDMA in strada: blitz al Pigneto e Torpignattara

Carabinieri in azione a Roma

Le ultime ore raccontano una fotografia che inquieta più dei numeri, pur pesanti: tra i 5 arresti dell’operazione c’è anche la mano giovanissima di due 15enni, finiti in manette in due episodi distinti. Uno con due panetti di hashish (200 grammi), l’altro sorpreso mentre cedeva dosi a un coetaneo. E non è l’unico segnale: tra le denunce spunta anche un 13enne con hashish, bilancino, telefoni e contanti.

Cocaina e MDMA: la sostanza “gira”, la risposta alza il livello

Nel cuore del quadrante orientale – tra Don Bosco, Malatesta, Pigneto e Torpignattara – la cronaca si fa operativa: un 25enne trovato con 25 grammi di MDMA durante un controllo vicino a un bar; e poi l’episodio da film, con due uomini notati in auto, la fuga, il blocco e il sequestro di 54 dosi di cocaina. Sullo sfondo, 12 segnalazioni per modiche quantità.

Non solo droga: denunce, auto rubate e “chiavi alterate” nella stessa mappa

Il crescendo dell’intervento sta nella sua ampiezza: 11 persone denunciate e un ventaglio di condotte che va dal degrado alle frodi su strada. Quattro cittadini stranieri, senza fissa dimora, sarebbero stati trovati a dimorare abusivamente in una struttura privata; un 18enne alla guida di un’auto rubata; e ancora un’auto oggetto di furto con targa alterata (parzialmente coperta con nastro) e chiavi modificate a bordo. Tutto dentro un unico perimetro di controllo.

La stretta “a 360 gradi”: lavoro, igiene e sicurezza, fino a 71 mila euro di sanzioni

Qui l’operazione diventa sistema: la Compagnia Roma Casilina ha agito con reparti specializzati – N.A.S. e N.I.L. – e con supporti come Nucleo Cinofili di S. Maria di Galeria e Gruppo Forestale di Roma. Risultato: 41.200 euro di sanzioni ad attività commerciali (lavoro irregolare, tracciabilità, DVR, HACCP, etichettatura, plastica) e altri 30.000 euro al Codice della Strada, con 296 persone identificate e 132 veicoli controllati. Una pressione che segue le linee condivise in Prefettura dal prefetto Lamberto Giannini.