Roma, ATAC lancia la nuova app: rimborsi per ritardi, ristori 2024 e cashback, così i passeggeri possono farsi pagare i disservizi

App Atac

Viaggiare sui mezzi pubblici a Roma resta una sfida quotidiana. Ma ora, almeno sulla carta, farsi rimborsare diventa più semplice. La nuova app ATAC Roma, appena arrivata su Android e Apple, promette di mettere ordine non solo tra orari, biglietti e informazioni in tempo reale, ma soprattutto tra rimborsi per i ritardi e ristori economici dovuti ai clienti. Una svolta digitale che punta a trasformare il rapporto tra azienda e passeggeri, spostando il focus dalla promessa alla compensazione.

La nuova app ATAC Roma: tutto in un’unica piattaforma

La nuova app ATAC Roma nasce con l’ambizione di diventare l’unico punto di accesso ai servizi del trasporto pubblico romano. Pianificazione del viaggio, tempi di attesa alle fermate, acquisto di biglietti e abbonamenti mensili e annuali, aggiornamenti in tempo reale su deviazioni e disservizi: tutto concentrato in un’unica interfaccia. Ma la vera novità non è tanto nel viaggio, quanto in quello che succede quando il viaggio non funziona.

Per la prima volta, direttamente dall’app, sarà possibile chiedere il rimborso per i ritardi rispetto all’orario programmato e richiedere il ristoro 2024, previsto dagli impegni assunti da ATAC con l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Un passaggio utile per chi ha sottoscritto un abbonamento e si è trovato più volte a fare i conti con corse saltate e attese infinite. La procedura promette di essere digitale e tracciabile, senza moduli cartacei e file agli sportelli.

Cashback e sostenibilità: il credito arriva dai rifiuti

All’interno dell’app trova spazio anche una funzione di cashback, legata all’iniziativa “+Ricicli+Viaggi”. In pratica, il conferimento di rifiuti in plastica si traduce in credito spendibile per i servizi di trasporto. Un meccanismo che incrocia mobilità e sostenibilità, con un ritorno economico diretto per gli utenti più attivi.

Per utilizzare l’app è sufficiente registrarsi. Chi possiede già un account MyAtac potrà accedere con le stesse credenziali, senza dover ripartire da zero. La versione appena pubblicata, però, non è quella definitiva. ATAC parla apertamente di sviluppo progressivo nel corso del 2026. Entro la primavera, l’app dovrebbe integrare anche il pagamento della sosta nelle zone tariffate del Comune di Roma, oltre ai servizi Tap&Go per la verifica dei pagamenti effettuati. In arrivo anche Atac Vantaggi, un pacchetto di sconti e agevolazioni riservate agli utenti dell’app. Altri servizi verranno aggiunti con gli aggiornamenti successivi.

L’obiettivo che si pone ATAC è superare la frammentazione digitale che oggi costringe i passeggeri a destreggiarsi tra più applicazioni per accedere ai servizi del trasporto pubblico locale. Una sola app, un solo canale, una sola interfaccia. La vera prova, però, non sarà la grafica o la quantità di funzioni. Sarà la capacità di riconoscere i disservizi e rimborsare davvero chi li subisce. Perché a Roma, più che nuove promesse, i passeggeri aspettano risposte concrete. E possibilmente, anche qualche euro indietro.