Roma-Atalanta 2-1, tre partite e tre vittorie: la rimonta da urlo di Hermoso e Soulé vale il primato
La Roma riemerge quando la sconfitta sembra ormai inevitabile, ribalta l’Atalanta da 0-1 a 2-1 tra l’89’ e il 93’ e conquista la terza vittoria nelle prime tre giornate di Serie A. Hermoso pareggia di testa, Soulé completa l’impresa nel recupero e regala alla squadra di Gian Piero Gasperini il momentaneo primo posto: 9 punti come l’Inter, ma una migliore differenza reti.
Roma padrona, Carnesecchi salva tutto
Il primo tempo è quasi interamente giallorosso. La Roma occupa stabilmente la metà campo atalantina, spinge soprattutto con Wesley e costruisce diverse opportunità. La più nitida arriva al 14’, quando Carnesecchi respinge il colpo di testa ravvicinato di Mancini. Il portiere nerazzurro si ripete su Cristante e, soprattutto, su Malen al 40’. L’Atalanta soffre, ma resta compatta e prova a colpire con Scamacca, fermato da Svilar.
Ederson gela subito l’Olimpico
La partita cambia appena iniziata la ripresa. Dopo soli due minuti De Ketelaere sfonda sulla sinistra e alimenta un’azione confusa nell’area romanista. Il pallone arriva a Ederson, che non perdona: destro potente e Svilar battuto. È un colpo pesante per una Roma che aveva prodotto molto senza trovare il gol. Poco dopo Krstovic, entrato al posto di Scamacca, spreca clamorosamente la possibilità dello 0-2.
Gasperini cambia volto alla squadra
Gasperini reagisce inserendo Soulé, Molina, Castro, Ghilardi e Balerdi. La Roma perde qualcosa in equilibrio ma guadagna imprevedibilità, ampiezza e presenza nell’area avversaria. Soulé comincia a creare pericoli, mentre Castro al 64’ salta Kossounou e colpisce il palo con un destro violentissimo. L’Atalanta si abbassa progressivamente e affida la propria resistenza a Carnesecchi, decisivo anche nel convulso finale.
Hermoso riapre una partita quasi perduta
All’88’ Castro scheggia la traversa con un colpo di testa, poi Carnesecchi respinge le conclusioni di Dybala e Wesley. La pressione diventa insostenibile. Sul successivo calcio d’angolo battuto da Soulé, Hermoso prende il tempo alla difesa e firma di testa l’1-1 all’89’. Il pareggio non accontenta la Roma, che percepisce le difficoltà dell’avversario e continua ad assaltare l’area bergamasca.
Soulé firma la notte perfetta
Al 93’ arriva il ribaltone. Soulé raccoglie il pallone nell’area atalantina, trova lo spazio per il sinistro e supera finalmente Carnesecchi. È il gol del 2-1, l’ultimo fotogramma di una rimonta costruita attraverso occasioni, cambi coraggiosi e una pressione mai interrotta. L’argentino entra al 54’, serve l’assist per Hermoso e realizza la rete decisiva: una partecipazione totale al finale che cambia la partita.
Una vittoria che pesa più dei tre punti
La Roma ha meritato il successo per volume di gioco e occasioni, ma la gara consegna anche un avvertimento: la superiorità territoriale deve essere trasformata prima in gol. L’Atalanta ha rischiato di vincere sfruttando quasi esclusivamente il cinismo, mentre i giallorossi hanno avuto bisogno di pali, parate e di un assedio conclusivo per concretizzare.
Dopo i due 4-0 contro Fiorentina e Lecce, la Roma sale a 9 punti con 10 gol segnati e uno subito. È momentaneamente davanti all’Inter, anch’essa a quota 9, grazie alla migliore differenza reti: +9 contro +6. L’Atalanta resta invece ferma a 6 punti. La graduatoria è ancora provvisoria, perché la terza giornata deve essere completata, ma il segnale lanciato dalla squadra di Gasperini è già fortissimo.