Roma, attacco hacker alla Sapienza: il sito torna online, ma Infostud resta bloccato. Ecco cosa funziona (e cosa no)

universita la sapienza

Contenuti dell'articolo

Roma, dopo oltre una settimana di stop, il portale della Sapienza Università torna raggiungibile. L’interruzione era scattata lunedì 2 febbraio, quando un attacco informatico ha reso necessari – secondo quanto spiegato dall’ateneo – il blocco immediato dei sistemi di rete “in via precauzionale”, per tutelare integrità e sicurezza dei dati. Il ritorno online del sito, datato lunedì 9 febbraio, segna una ripartenza attesa da studenti e personale. Ma non coincide ancora con il ripristino completo dei servizi.

Un ritorno al passato: esami “a mano” e pratiche agli sportelli

L’effetto più evidente del blocco è stato operativo: in piena sessione d’esami, molte procedure digitali hanno subito un arresto improvviso. In diverse strutture dell’ateneo si è tornati a soluzioni analogiche. Verbalizzazioni manuali, modulistica compilata a penna, consegne fisiche agli sportelli e comunicazioni frammentate tra docenti, segreterie e studenti. Una regressione che, oltre al disagio immediato, ha riaperto il tema della dipendenza dai sistemi informatici nelle università e della necessità di piani di continuità realmente collaudati.

Servizi riattivati: Identity Management e strumenti per la didattica

Con la riapertura del sito, risultano di nuovo disponibili l’area riservata al personale e i collegamenti ai portali delle singole facoltà, in una ripresa indicata come graduale. L’ateneo segnala anche un passaggio chiave: venerdì 5 febbraio è stato riattivato il sistema di Identity Management, fondamentale per l’accesso ai principali servizi digitali. Tornano operativi inoltre diversi strumenti di uso quotidiano: E-learning (Moodle), Zoom, Gmail e le Google Apps con dominio uniroma1.it, oltre alla Medialibrary online.

Il nodo Infostud: perché la piattaforma è cruciale per gli studenti

Il punto più sensibile resta fuori uso: Infostud, la piattaforma che gestisce gran parte della carriera accademica. È il sistema con cui si prenotano gli esami, si consultano gli esiti, si gestiscono pagamenti e bollettini delle tasse universitarie, e si seguono passaggi amministrativi che incidono direttamente su scadenze e percorsi. Non sorprende quindi che, anche oggi, tra gli studenti circoli una richiesta netta: “ridateci Infostud”, con l’aspettativa di comunicazioni puntuali su tempi e modalità di ripristino.

Ripristino ancora parziale: Startweb, dottorati e canali di supporto

Dalla Sapienza fanno sapere che il lavoro prosegue per riportare online tutte le piattaforme ancora ferme. Tra queste vengono indicate Infostud, Startweb (per la gestione delle presenze) e la piattaforma dedicata ai dottorati. Nel frattempo, è stato messo a disposizione un canale di assistenza per dubbi e difficoltà: supporto.idm@uniroma1.it
. Il messaggio implicito è che la fase attuale sia di transizione: alcuni servizi essenziali sono ripartiti, ma la piena normalità amministrativa per studenti e personale non è ancora rientrata.

Cosa sappiamo dell’attacco: ipotesi ransomware e indagini in corso

Sull’origine tecnica dell’incidente, la ricostruzione più accreditata punta a un possibile ransomware’, cioè un malware che può bloccare l’accesso a dati o sistemi e chiedere un pagamento per ripristinarli. L’ateneo, al momento, non conferma ufficialmente questa ipotesi. Sul caso, però, risultano attive le verifiche della Polizia Postale; nelle prime fasi successive all’attacco sarebbero intervenuti anche gli esperti dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale. Un quadro che lascia intendere una gestione coordinata sul fronte investigativo e di sicurezza.

Infopoint, esami e proroghe: come si gestisce l’emergenza didattica

Il disagio è esploso nel momento più delicato: la sessione prima dell’avvio del secondo semestre. Per contenere gli effetti, le facoltà hanno organizzato infopoint dedicati a orientare studenti e docenti nella gestione degli appelli. Per chi non è riuscito a prenotarsi prima del blocco, viene indicata la possibilità di presentarsi comunque all’esame, avvisando il docente. Sono state anche disposte proroghe su alcune scadenze, tra cui la seconda rata per le matricole delle lauree magistrali e la presentazione della domanda di laurea.