Roma blindata per il corteo di venerdì 30 ottobre: allerta massima per possibili baby gang infiltrate da Milano


Contenuti dell'articolo

Roma si prepara a blindare il centro venerdì 30 ottobre, quando migliaia di manifestanti sono attesi nella Capitale per lo sciopero generale dell’Usb e le mobilitazioni studentesche. L’allerta riguarda soprattutto il rischio di infiltrazioni di gruppi violenti, anche provenienti da altre regioni. L’appuntamento principale è fissato alle 10.30 in piazza dei Cinquecento, davanti alla stazione Termini. Prefettura, Questura e Viminale stanno lavorando al piano di sicurezza per prevenire nuovi disordini.

Il timore delle baby gang milanesi

A preoccupare è anche l’eventuale arrivo di gruppi di giovani già coinvolti nelle recenti violenze di piazza a Milano. Secondo quanto riportato dal Messaggero, l’attenzione si concentra su possibili trasferte organizzate verso Roma, con controlli rafforzati previsti soprattutto nei principali punti di accesso alla città. Sotto osservazione stazioni ferroviarie, terminal degli autobus, caselli autostradali e grandi arterie stradali. Al momento, tuttavia, non risultano conferme ufficiali sull’effettivo arrivo di queste presunte baby gang.

Scuole occupate e studenti pronti a scendere in piazza

La tensione coinvolge anche il mondo della scuola. Negli ultimi giorni si sono moltiplicate le occupazioni negli istituti superiori romani, mentre i collettivi universitari hanno intensificato assemblee e iniziative di protesta. Per venerdì è previsto anche un corteo studentesco, distinto dalla manifestazione Usb, con partenza alle 9 dalla Sapienza e arrivo a piazza dei Cinquecento. Il percorso attraverserà il quartiere Castro Pretorio e piazza dell’Indipendenza, con possibili deviazioni per numerose linee di autobus.

Sciopero del 30 ottobre, Salvini interviene ma l’Usb non arretra

La manifestazione si inserisce nello sciopero generale proclamato dall’Usb contro il carovita, il riarmo e per chiedere salari più alti. Il ministro Matteo Salvini ha firmato un’ordinanza di precettazione per imporre il rinvio dello sciopero nei trasporti, richiamando le regole di tutela del servizio nel periodo della commemorazione dei defunti. Il sindacato ha però confermato la mobilitazione, anche nei settori interessati dal provvedimento. A Roma restano quindi possibili disagi per autobus, tram e metropolitane.

Il precedente degli scontri e la prova della sicurezza

A rendere particolarmente delicata la giornata sono gli scontri avvenuti durante le manifestazioni di sabato 24 ottobre, quando alcuni gruppi si sono contrapposti alle forze dell’ordine nel centro della Capitale. Il prefetto Lamberto Giannini ha annunciato un confronto nel Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica del 29 ottobre. Sullo sfondo anche l’inaugurazione del Villaggio della Difesa al Circo Massimo. La sfida sarà garantire il diritto a manifestare senza consentire che eventuali gruppi violenti trasformino nuovamente le strade di Roma in un teatro di scontri.