Roma, bloccato sulle scale con la pistola pronta a sparare: arrestato 41enne nelle case popolari al Tufello
Girava tra le scale delle case popolari del Tufello con una pistola carica infilata nei pantaloni. Un’arma pronta a fare fuoco, con un colpo già in canna. È finita con un arresto lampo l’operazione della Polizia di Stato scattata nel III Municipio di Roma, dopo una segnalazione che si è rivelata fondata. Protagonista un 41enne già noto alle forze dell’ordine, bloccato dagli agenti del III Distretto Fidene-Serpentara mentre tentava di dileguarsi verso la terrazza condominiale del complesso popolare.
Roma, nasconde la pistola sotto al materasso del figlioletto: arrestato 23enne (VIDEO)
Il blitz sulle scale
La segnalazione arrivata agli agenti del III Distretto Fidene-Serpentara parlava di un uomo, già conosciuto dalle forze dell’ordine, che avrebbe potuto nascondere un’arma clandestina. I poliziotti hanno deciso di prendere sul serio la segnalazione e hanno organizzato un controllo mirato, dividendo il personale in più squadre per chiudere ogni possibile via di fuga all’interno del complesso di edilizia popolare del Tufello, una zona che gli agenti conoscono bene, sia nella conformazione del complesso abitativo che nelle sue vie di fuga. Gli agenti hanno quindi circondato l’intera area dividendosi in piccoli gruppi.
A notarlo per primi sono stati due ispettori e un assistente. Il 41enne, appena si è accorto della presenza degli agenti, ha accelerato e ha cercato di raggiungere rapidamente la terrazza condominiale, probabilmente nel tentativo di sfuggire al controllo. Ma quello che ha messo in allarme i poliziotti è stato un gesto istintivo fatto dall’uomo, che ha portato la mano verso la cintura dei pantaloni.
Un colpo in canna e quattro nel caricatore
Gli agenti lo hanno fermato con un’azione rapida e coordinata, mettendolo subito in sicurezza. E durante la perquisizione è saltato fuori quello che gli investigatori sospettavano. Nascosta nella cintura dei pantaloni c’era una pistola semiautomatica calibro 380, perfettamente funzionante. L’arma era pronta all’uso: un colpo già in canna e altri quattro nel caricatore. Inoltre era senza marca e senza matricola, quindi classificata dalla legge come arma clandestina. Il 41enne è quindi stato immediatamente arrestato. Dopo il fermo, l’uomo è stato accompagnato negli uffici del Distretto Fidene-Serpentara per gli accertamenti di rito e poi trasferito nel carcere di Regina Coeli, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
La Procura di Roma ha chiesto la convalida dell’arresto, poi confermata dal giudice.