Roma, borseggi senza scrupoli: deruba un turista mentre spinge la compagna in carrozzina
Tra la folla che ogni giorno si accalca davanti alla Fontana di Trevi, c’era chi ammirava uno dei simboli di Roma e chi, invece, osservava le tasche delle vittime. È bastato un attimo. Un turista tedesco stava spingendo la carrozzina della compagna, con i figli piccoli accanto, quando un borseggiatore ha infilato la mano nella tasca dei suoi pantaloni e gli ha sfilato lo smartphone. Non aveva fatto i conti, però, con i Carabinieri in borghese che lo stavano già tenendo d’occhio.
Il colpo è fallito e per il ladro sono scattate le manette. È uno dei sei arresti eseguiti nel fine settimana dai militari della Compagnia Roma Centro nell’ambito dei controlli contro furti e borseggi nelle zone più frequentate della Capitale.
Il furto davanti ai figli della vittima
L’episodio più odioso si è consumato nei pressi della Fontana di Trevi. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, un 31enne algerino, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, ha approfittato di una situazione di evidente vulnerabilità per entrare in azione. La vittima era impegnata ad assistere la compagna sulla sedia a rotelle e a seguire i figli minori. Una distrazione di pochi secondi che il ladro ha tentato di trasformare in un bottino da circa 1.200 euro, il valore del telefono appena sottratto. I militari della Stazione San Lorenzo in Lucina, impegnati in un servizio discreto di osservazione, hanno assistito alla scena e sono intervenuti immediatamente, bloccando il sospettato e recuperando il cellulare, restituito poco dopo al proprietario.
Ma quello della Fontana di Trevi non è stato l’unico intervento. In piazza Sant’Andrea della Valle due Carabinieri della Stazione Piazza Farnese, liberi dal servizio, hanno notato due uomini mentre alleggerivano il marsupio di una turista guatemalteca. I due, cittadini romeni di 28 e 43 anni, sono stati fermati sul posto prima di riuscire a dileguarsi tra i passanti. Poche ore dopo, sul Lungotevere Marzio, altri tre presunti borseggiatori sono stati arrestati. Si tratta di un cubano di 20 anni e di due peruviani di 21 anni, accusati di aver sottratto lo zaino a una giovane turista mentre passeggiava nel centro storico.
Centro storico sorvegliato speciale
Gli arresti confermano come le aree monumentali della Capitale continuino a essere uno dei principali terreni di caccia per i borseggiatori. Fontana di Trevi, Pantheon, piazza Navona, il Lungotevere e le strade dello shopping restano tra i luoghi più esposti ai furti con destrezza. Per questo i controlli in borghese delle forze dell’ordine vengono intensificati soprattutto nei fine settimana e durante i periodi di maggiore afflusso turistico.
Tutti gli arresti eseguiti dai Carabinieri sono stati convalidati dall’autorità giudiziaria.