Roma, borseggiatori latinos aggrediscono carabinieri: ring improvvisato alla fermata del bus

stazione autobus piazza dell'Aracoeli

Stava per salire sull’autobus, telefono in mano, quando qualcuno glielo ha sfilato. Un attimo. Poi il caos. Piazza dell’Aracoeli, pieno centro di Roma, si trasforma in un ring improvvisato: urla, spintoni, una colluttazione violenta. I Carabinieri, in borghese, intervengono e vengono aggrediti pure loro dai borseggiatori. Ma non si perdono d’animo e alla fine la refurtiva viene recuperata e due donne finiscono in manette.

Le botte e la fuga dei complici

È successo ieri sera, alla fermata degli autobus di piazza dell’Aracoeli, uno dei punti più affollati e sensibili del centro storico. Due coppie di borseggiatori sudamericani entrano in azione mentre una turista canadese sta per salire su un mezzo pubblico. Il telefono sparisce in pochi secondi. La scena non sfugge a due Carabinieri in borghese del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro, che assistono al furto e intervengono immediatamente.

I due borseggiatori uomini reagiscono con violenza e si arriva a una colluttazione accesa. Spintoni, calci, tutto per cercare di sfuggire all’arresto. I borseggiatori riescono ad avere la meglio e a fuggire tra le vie del centro, sfruttando la confusione e la folla. Le due donne, invece, restano indietro. Tentano di divincolarsi, anche con forza, ma vengono bloccate e messe in sicurezza dai militari, in attesa dell’arrivo delle pattuglie di supporto.

Refurtiva recuperata e restituita alla turista

Le due fermate hanno 24 e 33 anni, sono cittadine peruvianesenza fissa dimora e con precedenti specifici per reati analoghi. Il telefono rubato viene recuperato e restituito alla vittima, che si reca in caserma per formalizzare la denuncia contro i latinos autori del furto. Per le due donne scattano le manette. Sono state arrestate e trattenute a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo.