Roma, calci e pugni a un commerciante per rubargli il telefono: arrestato 37enne

Rapina a Centocelle, arresto carabinieri

Calci, pugni, poi la fuga con il telefono cellulare in tasca. Succede a Roma, in zona Centocelle, in piazza dei Condottieri, dove un commerciante di 37 anni, titolare di un minimarket, viene aggredito in strada, davanti alla sua attività. 

I fatti si consumano ieri pomeriggio. La vittima, cittadino del Bangladesh, viene avvicinata all’esterno del negozio da un 52enne di origine senegalese. L’uomo, senza dire nulla, passa subito alle mani. Colpisce il commerciante con violenza, lo manda a terra e gli strappa il cellulare, per poi allontanarsi a piedi tra le strade del quartiere. È lo stesso esercente, ancora sotto shock, a chiamare il 112.

La caccia all’uomo dei Carabinieri

Sul posto arrivano in pochi minuti i Carabinieri della Stazione Roma Centocelle, che avviano immediatamente le ricerche nella zona. Il sospetto non è lontano. Viene individuato poco dopo, mentre tenta l’ultima mossa per farla franca. Alla vista dei militari, il 52enne prova a disfarsi della refurtiva, nascondendo lo smartphone sotto un’auto in sosta. Un gesto inutile. I Carabinieri recuperano subito il telefono e lo restituiscono al legittimo proprietario.

Nel frattempo il 37enne viene soccorso dal 118. Le ferite per fortuna non sono gravi, viene medicato sul posto, senza necessità di ricovero. Per l’aggressore, invece, scattano le manette. Il cittadino senegalese di 52 anni viene arrestato e dovrà rispondere del reato di rapina. Ora la sua posizione è al vaglio dell’autorità giudiziaria.