Roma, camion bar di nuovo in centro: il Tribunale ‘congela’ il Piano Commercio di Gualtieri-Bonaccorsi e riapre 10 postazioni ‘top’

Roma, un camion bar in centro, foto generata con AI

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Roma, i camion bar tornano a presidiare alcune delle aree più sensibili e visitate della Capitale, dopo che il Tribunale amministrativo regionale ha sospeso (con una ordinanza del 4 marzo) una buona parte del Piano del Commercio approvato dal I Municipio a dicembre. Tra l’altro, proprio mentre la mini-sindaca Pd del Municipio I, Lorenza Bonaccorsi, fedelissima del sindaco Gualtieri, è bloccata ad Abu Dhabi causa guerra in Iran, come emerso sulla stampa nazionale.

In ogni caso, il provvedimento dei magistrati era destinato a ridurre la presenza dei mezzi nelle zone monumentali e centralissime della Città Eterna, viene congelato in via cautelare: fino alla decisione di merito, fissata per il prossimo 17 giugno, i 10 posteggi ‘top’ super contestati tornano attivi. E con loro, torna anche il nodo politico-amministrativo su decoro e gestione dello spazio pubblico.

Il ricorso: una “vecchia guardia” torna a riprendersi il cuore della città

A impugnare lo stop è stato un gruppo di operatori – circa una ventina – che ha chiesto l’annullamento delle nuove regole e la sospensione degli effetti nel frattempo. Tra i ricorrenti figura anche un esponente di una famiglia storica dell’ambulantato romano, considerata per anni dominante nel settore.
Un rientro che, secondo molti addetti ai lavori, non riguarda solo singole licenze ma un riequilibrio complessivo del mercato. Il punto, infatti, è la possibilità di tornare in aree ad altissima rendita commerciale.

Il Tar e il “decreto Galloni”: la base giuridica finisce sotto tiro

Il passaggio più delicato dell’ordinanza riguarda il presupposto invocato per motivare il divieto nelle aree tutelate: il cosiddetto “decreto Galloni” del 2011. Secondo il collegio, non sarebbe lo strumento idoneo a sorreggere un blocco generalizzato dei camion bar in quelle piazze e strade.

La conseguenza è ampia: lo stesso impianto giuridico, nel Piano del commercio, era stato utilizzato anche per intervenire su altre tipologie di posteggi, come alcune bancarelle di abbigliamento collocate nelle medesime zone.

Proroghe, danno immediato e udienza: perché si torna “fino a giugno”

Nell’ordinanza si sottolinea che la soppressione dei posteggi, potenzialmente beneficiari di proroghe fino al 31 dicembre 2026, avrebbe un impatto “immediatamente lesivo”. Da qui la scelta di sospendere gli effetti del Piano in attesa della sentenza.

Il Tar fissa l’udienza pubblica per il mese di giugno: nel testo compare un refuso sull’anno, ma la sostanza non cambia. Il risultato operativo è chiaro: fino a giugno 2026 i camion bar rientrano nelle postazioni contestate.

Dove tornano i camion bar: l’elenco delle aree coinvolte

Secondo quanto indicato nel provvedimento, il rientro riguarda alcune delle zone più esposte e simboliche del centro e dell’area Vaticano, tra cui: via della Conciliazione, viale Vaticano, zona Risorgimento, via Luigi Einaudi, piazza Pia, area della Città Leonina, largo del Colonnato, piazza San Pietro in Vincoli, Santa Maria Maggiore e piazza Garibaldi. Sono luoghi in cui la pressione turistica è massima e dove, negli ultimi mesi, il confronto tra tutela, vivibilità e commercio su strada è diventato una delle partite più sensibili della città.