Roma, ciak si gira Stucky 2: la fiction di Rai 2 sbarca per 5 giorni all’Aurelio
Roma, per cinque giorni il quartiere Aurelio cambia passo e si trasforma in un set televisivo: la produzione di “Stucky 2” ha programmato riprese tra via Sergio I e via Nuova delle Fornaci, nell’area che da piazzale Gregorio VII si muove verso le strade del Municipio XIII. In concreto, tra lunedì 9 e venerdì 13 marzo 2026 sono previste limitazioni legate soprattutto alla sosta, con spazi riservati ai mezzi di lavorazione.
Il quartiere e la logistica: cosa vedranno residenti e passanti
L’impatto più visibile sarà quello tipico delle produzioni in città: cartelli temporanei, personale di set, fasi di allestimento e smontaggio. I documenti indicano 11 mezzi tecnici di supporto e divieti di sosta nelle porzioni interessate (con rimozione dove segnalato), così da garantire continuità alle riprese. In una zona già attraversata da flussi quotidiani e vicina ai nodi di accesso dell’area di San Pietro, la raccomandazione pratica è una: nei giorni indicati, conviene mettere in conto un po’ di pianificazione in più se si arriva in auto.
Chi è Stucky: un ispettore controcorrente, più carta che tecnologia
Il motivo per cui “Stucky” funziona è anche nel suo protagonista: Giuseppe Stucky è un ispettore “sui generis”, di origini italo-persiane, flemmatico e osservatore, che preferisce i foglietti d’appunti alla tecnologia e costruisce i casi come un puzzle umano prima ancora che investigativo. La serie, ispirata ai romanzi di Fulvio Ervas, gioca spesso con un meccanismo narrativo preciso: episodi autoconclusivi che mostrano subito il delitto, lasciando allo spettatore il piacere di seguire il percorso dell’indagine.
Cast e “mondo” della serie: i volti che tornano e quelli che reggono la scena
Accanto a Battiston, il pubblico di Rai 2 ha imparato a riconoscere una squadra credibile, fatta di ruoli complementari e ritmi misurati. Tra i nomi più noti della prima stagione c’è Barbora Bobulova, nel ruolo legato all’area medico-legale, oltre a un ensemble che comprende, tra gli altri, Diego Ribon e Thomas Trabacchi. È questo equilibrio—tra personaggi, territorio e casi—che rende interessante l’arrivo della troupe a Roma: non solo “sfondo”, ma spazio narrativo capace di suggerire nuove traiettorie.
Perché Roma adesso: la seconda stagione e la scelta delle location
“Stucky 2” è in lavorazione con riprese collocate in un arco più ampio tra fine febbraio e fine maggio 2026, con una produzione strutturata che si muove tra diverse location. La scelta di girare all’Aurelio, tra strade dal carattere riconoscibile e a ridosso di snodi urbani, sembra coerente con una serie che usa i luoghi non come cartolina, ma come “materia” narrativa. Via Sergio I, ad esempio, nasce proprio da piazzale Gregorio VII nel quartiere Aurelio: un tratto urbano ordinario, perfetto per diventare straordinario quando arriva una macchina da presa.