Roma, continua la ‘mazzata’ Gualtieri sui parcheggi: dopo Prati tocca a Della Vittoria, il piano cancella 16mila posti auto gratis
A Roma il piano della giunta Gualtieri per trasformare circa 16mila parcheggi gratuiti in posti a pagamento avanza anche a Della Vittoria, dopo Prati: le nostre fotografie mostrano gli avvisi infilati sotto i tergicristalli. «Qui la sosta diventerà a pagamento», si legge. È il nuovo capitolo della stretta nelle zone centrali e semicentrali della Capitale. Il foglio richiama anche il rischio di sanzioni, invitando gli automobilisti a controllare attentamente cartelli e strisce.
Da Prati a Della Vittoria, il blu avanza
L’avviso indica dal 22 ottobre al 26 novembre 2026 il periodo per installare progressivamente la nuova segnaletica. Atac conferma e include nell’elenco piazzale Clodio, via Monte Zebio, via Sabotino e via Teulada. A Prati gli interventi erano programmati a luglio, come già raccontato dal Nuovo 7 Colli. Adesso il calendario raggiunge Della Vittoria: le date riguardano i lavori, mentre l’obbligo di pagamento va verificato sulla segnaletica delle singole strade.
Il conto per chi non è esente
I posti interessati consentivano la sosta gratuita, con limite di tre ore per i non residenti. Si applicheranno le condizioni già vigenti nell’area: Atac indica una tariffa ordinaria di un euro l’ora fuori Ztl. Restano le esenzioni per i residenti autorizzati nel proprio ambito di sosta. Per chi deve pagare, però, anche una commissione o un appuntamento diventano più costosi: alle spese dello spostamento si aggiunge il prezzo della fermata.
Milioni di incassi, la giunta dia risposte
La scelta risale alla delibera della giunta del 5 agosto 2025. Nei documenti comunali, la conversione vale 5,4 milioni di euro di incassi stimati per il 2027. Il Campidoglio punta sulla maggiore rotazione delle auto. Ma questa operazione mette un prezzo a spazi già esistenti, senza aggiungerne di nuovi. Gualtieri e la sua giunta devono spiegare quali benefici concreti compensino il conto imposto a chi perde la gratuità. Perché ridipingere un parcheggio non significa crearne un altro.