Roma, controlli a tappeto a Cinecittà e Don Bosco: arresti e denunce, maxi multa a un negozio di alimentari (VIDEO)
Don Bosco e Cinecittà sotto osservazione. I due quartieri della periferia est di Roma sono stati setacciati dai Carabinieri, in un’operazione che in poche ore ha portato a un arresto, sette persone denunciate e sei segnalate alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti.
Il servizio straordinario si è concentrato in particolare nella zona di via Flavio Stilicone, da tempo al centro dell’attenzione delle forze dell’ordine per episodi di microcriminalità e degrado.
Blitz dei Carabinieri tra Cinecittà e Don Bosco: trovata cocaina rosa
L’operazione è stata condotta nel pomeriggio dai Carabinieri della Stazione Roma Cinecittà, con il supporto dei militari della Compagnia Roma Casilina, delle Aliquote di Primo Intervento (A.P.I.) del Nucleo Radiomobile di Roma e del Gruppo Carabinieri Forestale di Roma. L’attività rientra nel piano di controlli straordinari disposto secondo le linee strategiche indicate dal prefetto di Roma Lamberto Giannini e condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con l’obiettivo di contrastare la criminalità diffusa e prevenire i reati, soprattutto quelli che coinvolgono i più giovani.
Nel corso dei controlli, i militari hanno arrestato in flagranza un 19enne colombiano, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine. Il giovane è stato fermato con 15 dosi di sostanze stupefacenti, tra cocaina, marijuana e “cocaina rosa”, per un peso complessivo di circa 10,6 grammi. Dopo l’arresto è stato accompagnato in caserma e trattenuto in attesa del rito direttissimo.
Caschi rubati, evasioni dai domiciliari e occupazioni abusive
L’attività dei Carabinieri ha portato anche alla denuncia di sette persone. Due romani di 24 anni sono stati denunciati per ricettazione dopo essere stati trovati in possesso di due caschi appartenenti a una nota società di sharing. Un 39enne romano è stato denunciato per evasione, sorpreso in strada nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari. Stessa accusa anche per un 40enne originario del Bangladesh, risultato assente dalla propria abitazione durante i controlli previsti dalla misura restrittiva.
Tre persone, rispettivamente di 41, 24 e 19 anni, sono invece finite nei guai per invasione di terreni ed edifici. Secondo quanto accertato dai militari, occupavano abusivamente un appartamento ATER in via Francesco Gentile.
Nel corso dell’operazione i Carabinieri hanno inoltre segnalato sei persone alla Prefettura di Roma per uso personale di sostanze stupefacenti, come previsto dalla normativa vigente. L’imponente dispositivo di controllo ha consentito di identificare 157 persone, di cui 48 con precedenti di polizia, e verificare 61 veicoli. Le verifiche sulla circolazione stradale hanno portato alla contestazione di diverse violazioni al Codice della Strada, con sanzioni amministrative per un importo complessivo di 1.501 euro.
Maxi multa a un negozio di alimentari
Nel corso dei controlli è intervenuto anche il Gruppo Carabinieri Forestale di Roma, che ha ispezionato un’attività commerciale in via Licinio Morena. Al titolare del negozio di alimentari è stata contestata la commercializzazione di buste di plastica non biodegradabili, in violazione della normativa ambientale. Per questo motivo è stata elevata una sanzione amministrativa di 5.000 euro, con il contestuale sequestro del materiale non conforme.
L’operazione conferma il rafforzamento dei controlli nei quartieri periferici di Roma, dove i Carabinieri continuano a concentrare l’attenzione sul contrasto allo spaccio di droga, alle occupazioni abusive, ai reati contro il patrimonio e ai fenomeni di criminalità diffusa, attraverso servizi coordinati ad alta visibilità e verifiche mirate sul territorio.
