Roma, “Dammi i soldi o ti ammazzo”. Minaccia, picchia e maltratta la madre per 6 anni, arrestato 27enne
Per anni ha subito le botte, i maltrattamenti e le continue richieste di denaro del figlio, divisa tra la speranza che le cose cambiassero e la paura che, se avesse detto qualcosa, potessero peggiorare. Ma alla fine, quando lui è arrivata a minacciarla di morte, non ce l’ha fatta più e ha chiamato la polizia. “Vi prego aiutami, vuole uccidermi”. È successo a Roma, in un appartamento tra Giardinetti e Tor Vergata, dove gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato un 27enne.
6 anni di maltrattamenti
La donna ha chiamato il NUE 112. Le pattuglie delle Volanti e gli uomini del VI Distretto Casilino sono arrivati in pochi minuti. I poliziotti hanno trovato una donna provata, incapace ormai di reggere altre minacce. La donna aveva subito, nel corso di sei anni, una costante escalation di umiliazioni e violenze fisiche e psicologiche. “Devi darmi i soldi”, gridava il giovane alla madre. E pretendeva ogni giorno dai 20 ai 50 euro. Soldi che servivano a comprare la droga. E le minacce non erano solo verbali e fisiche, con botte quando le parole non erano sufficienti a ottenere il denaro. Arrivavano anche tramite messaggi e, in più di un’occasione, avevano assunto toni estremi, fino alle minacce di morte che hanno convinto la donna a chiedere aiuto.
Alla luce degli elementi raccolti, gli agenti hanno deciso di interrompere la spirale di violenza che si consumava tra le mura domestiche. Per il 27enne romano sono scattate le manette con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e tentata estorsione. Il provvedimento è stato successivamente convalidato dall’Autorità giudiziaria, mentre proseguono gli accertamenti sulla vicenda.