Roma, “Dammi tutti i soldi”. Sbatte a terra, picchia e trascina un anziano sull’asfalto per rapinarlo: è grave
Ancora una rapina violenta a Roma, dove la notte tra il 26 e il 27 marzo, intorno all’1:30, un anziano è stato avvicinato all’improvviso da uno straniero che gli ha chiesto dei soldi e, al rifiuto, è stato violentemente sbattuto a terra, colpito al volto e trascinato sull’asfalto. Ora è ricoverato al Policlinico Umberto I dopo un intervento chirurgico. La Polizia di Stato ha fermato un 38enne originario del Mali, ritenuto il presunto responsabile.
Anziano colpito e lasciato a terra
L’anziano, un uomo di 68 anni stava camminando in via di Tor Cervara, per andare a prendere la figlia al lavoro, quando si è visto affiancare da uno sconosciuto. Quest’ultimo gli ha direttamente richiesto di consegnare tutto il denaro che aveva con sé. Al rifiuto, è esplosa la violenza. Il 38enne gli ha sferrato un pugno violento al volto, facendo crollare l’uomo anziano a terra. Da lì è partita una colluttazione. Il 68enne è stato trascinato, immobilizzato e infine derubato del borsello, con dentro documenti e telefono cellulare. A lanciare l’allarme è stata la figlia, nel frattempo uscita dal lavoro, arrivata sul posto poco dopo e sconvolta da quanto accaduto.
Le condizioni dell’uomo sono apparse subito serie. È stato trasportato d’urgenza al Policlinico Umberto I, dove i medici hanno deciso per un intervento chirurgico delicato. La prognosi iniziale è di 40 giorni salvo complicazioni.
Roma, pestato in strada mentre aspetta la figlia: 68enne massacrato di botte da un rapinatore
La fuga e il fermo
Dopo l’aggressione, il presunto autore si è dato alla fuga. Ma non è andato lontano. Gli agenti del V Distretto Prenestino si sono messi subito sulle sue tracce, partendo dalla descrizione fornita dalla vittima. Il 38enne è stato rintracciato poche ore dopo in via Raffaele Costi, a poca distanza dal luogo della rapina. Alla vista della pattuglia ha tentato di sottrarsi al controllo, ma è stato bloccato.
Per lui è scattato il fermo di polizia giudiziaria, poi convalidato a Piazzale Clodio, con le accuse di rapina aggravata, lesioni personali aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. il giovane è stato portato nel carcere di Regina Coeli.