Roma, degrado a due passi dai Musei Vaticani: “Cassonetti pieni, marciapiedi distrutti e sporcizia”, l’affondo contro Gualtieri (VIDEO)

degrado a Roma

Bastano poche decine di metri per passare dalla cartolina di San Pietro alla realtà quotidiana di Roma. Ogni giorno migliaia di turisti percorrono via Sebastiano Veniero, la strada che costeggia l’ingresso dei Musei Vaticani, uno dei luoghi più visitati al mondo. È il biglietto da visita della Capitale per milioni di persone. Ma basta abbassare lo sguardo per vedere un’altra Roma: marciapiedi dissestati, cassonetti stracolmi, sporcizia e alberi soffocati dall’asfalto.

È da qui che parte la denuncia del consigliere capitolino di Forza ItaliaFrancesco Carpano, che ha pubblicato un video per mostrare, immagini alla mano, le condizioni della strada, accompagnandolo con un commento dal tono volutamente ironico.

“Via Sebastiano Veniero, dietro all’ingresso dei Musei Vaticani. C’è il classico del Comune di Roma: spazzamento dei marciapiedi inesistente, cassonetti ricettacolo di immondizia, tazze alberate tombate con l’asfalto, asfalto sconnesso e arredo commerciale abusivo che nessuno controlla, con le insegne del tipo ‘Carbonara a 7 euro’ che conquistano sempre più spazio pubblico. È il piacere di camminare per Roma. Ma al sindaco Gualtieri non interessa il governo della prossimità, è una scocciatura. Meglio i grandi progetti, sui social pagano di più”.

Il video della denuncia: cassonetti pieni e marciapiedi dissestati

Le immagini diffuse dal consigliere mostrano una situazione che appare difficile da ignorare. I cassonetti dei rifiuti sono colmi, con sacchi accatastati all’esterno. I marciapiedi presentano buche, rattoppi e tratti ammalorati che rendono complicato anche il semplice passaggio dei pedoni. Le tazze alberate, in diversi punti, risultano ricoperte dall’asfalto, mentre il caldo di questi giorni rende ancora più pesante la permanenza nella zona, anche a causa dell’odore proveniente dai contenitori dei rifiuti.

A completare il quadro, secondo Carpano, c’è la presenza di arredi commerciali che occuperebbero sempre più spazio sul suolo pubblico. La cosa assurda, poi, è che Via Sebastiano Veniero si trova a pochi passi dai Musei Vaticani e dalla Basilica di San Pietro, meta ogni giorno di migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo. Un’area simbolo della città che, oltre ai turisti, viene vissuta quotidianamente da residenti, lavoratori e commercianti. Ma dove transitano, e vivono, anche tanti romani. Che sono stanchi, in centro così come in periferia, di questo degrado e sciatteria.

Ed è proprio questo il punto sollevato dal consigliere di Forza Italia: il contrasto tra una delle zone più rappresentative della Capitale e le criticità che riguardano il decoro urbano e la manutenzione ordinaria.

“Meno proclami e più attenzione alla città”

Il tema del degrado urbano a Roma continua ad alimentare il confronto politico. Accanto alla denuncia di Carpano, c’è anche la voce di chi quella strada la percorre ogni giorno. “Vorremmo meno proclami e più fatti. Meno post sui social e maggiore attenzione alla città”, commenta un cittadino.

Un giudizio che riflette un malcontento diffuso tra chi chiede interventi più rapidi sulla manutenzione quotidiana, soprattutto nelle aree che rappresentano l’immagine della Capitale agli occhi del mondo.

Perché se è vero che i grandi progetti disegnano il futuro di una città, è altrettanto vero che sono marciapiedi, pulizia, verde pubblico e decoro a raccontare ogni giorno come quella città viene realmente vissuta. E in una delle cartoline più prestigiose di Roma, il contrasto tra la bellezza dei monumenti e lo stato della strada continua a far discutere.