Roma, dietro un cancello sulla Nomentana si nasconde una meraviglia: apre Villa Blanc. Tutte le informazioni
A Roma, dietro un cancello lungo via Nomentana, si nasconde Villa Blanc, una straordinaria dimora ottocentesca che domenica 11 ottobre 2026 aprirà eccezionalmente al pubblico in occasione delle Giornate FAI d’Autunno. Una villa che sembra uscita da una fiaba, con torri, saloni decorati, grandi vetrate e un giardino ricco di storia. Oggi ospita la Luiss Business School, ma per un giorno offrirà ai visitatori la possibilità di scoprire uno dei gioielli architettonici meno conosciuti della Capitale.
Roma, la villa da favola nascosta sulla Nomentana
Villa Blanc si trova al civico 216 di via Nomentana, non lontano dalla Basilica di Sant’Agnese fuori le mura. Passeggiando lungo la strada è difficile immaginare la ricchezza architettonica custodita al suo interno. Il complesso comprende la dimora principale, sei edifici minori, serre e un parco con alberi e piante ornamentali. A renderlo speciale è soprattutto l’incontro tra stili lontanissimi, che trasformano la residenza in una sorta di viaggio attraverso epoche e culture diverse.
La dimora del ministro che voleva stupire Roma
La storia comincia alla fine dell’Ottocento, quando il barone Alberto Blanc, ministro degli Esteri del governo Crispi, decide di trasformare un possedimento agricolo in una residenza prestigiosa. Tra il 1895 e il 1898 prende forma un edificio fuori dal comune, realizzato con il contributo di architetti, artisti e decoratori. Non una semplice abitazione di lusso, ma un luogo pensato per sorprendere gli ospiti, mescolando elementi rinascimentali, richiami orientali e decorazioni particolarmente elaborate.
Dentro Villa Blanc, un salone sembra arrivare dall’Oriente
La vera sorpresa si trova negli ambienti della dimora. C’è una torre neogotica, una loggia con statue e decorazioni liberty, una Sala del Camino con richiami al Quattrocento e soprattutto una spettacolare Sala da Ballo, impreziosita da un soffitto di ispirazione mediorientale. Poi c’è il Giardino d’Inverno, con grandi strutture in ferro e vetro. Ogni ambiente racconta un gusto diverso, come se il proprietario avesse voluto raccogliere il mondo intero nella propria casa.
Dall’abbandono alla rinascita di un tesoro
La vita di Villa Blanc, però, non è stata sempre fortunata. Dopo la morte del barone, avvenuta nel 1904, la proprietà rimase alla famiglia, attraversando nel tempo una lunga fase di declino. Per decenni il complesso ha conosciuto il degrado, fino all’acquisto da parte della Luiss nel 1997. È iniziato così un importante percorso di recupero che ha restituito valore agli edifici storici e permesso alla villa di diventare una sede universitaria, conservando gran parte del suo fascino originario.
Villa Blanc apre domenica 11 ottobre: come visitarla
L’appuntamento è per domenica 11 ottobre 2026, nell’ambito delle Giornate FAI d’Autunno. Villa Blanc sarà visitabile nella sola giornata di domenica, con accesso da via Nomentana 216. L’apertura è prevista dalle 9.30 alle 18, con visite della durata indicativa di 50 minuti. Non è richiesta la prenotazione, mentre è previsto un contributo libero a sostegno del FAI. Gli orari e le modalità di accesso potrebbero subire variazioni, quindi è consigliabile verificarli prima della visita.
Per chi ama scoprire la Roma meno conosciuta, è un’occasione particolare: attraversare il cancello di una dimora storica e ritrovarsi in un luogo dove il Rinascimento, il Liberty e le suggestioni orientali convivono a pochi passi dal traffico della Nomentana. Una piccola sorpresa nel cuore della Capitale, da scoprire in una sola domenica.