Roma, droga e violenze nelle tendopoli dei senzatetto: Perissa (FdI) chiede a Gualtieri verifiche immediate
A Roma una donna ospitata in una tensostruttura per senzatetto denuncia presunti episodi di spaccio di crack, aggressioni e persino un accoltellamento, facendo esplodere un nuovo caso politico per il sindaco Roberto Gualtieri. La testimonianza è stata raccolta in un video dal deputato di Fratelli d’Italia Marco Perissa, che ieri, 15 ottobre, ha chiesto al Campidoglio verifiche immediate. Al centro della vicenda ci sono le quattro strutture temporanee destinate all’accoglienza delle persone senza dimora.
Droga, violenze e servizi igienici: le accuse
Secondo quanto riferito dalla donna, all’interno della struttura si verificherebbero episodi di consumo e vendita di stupefacenti, anche nei bagni. La testimone denuncia inoltre condizioni igieniche precarie, controlli insufficienti e situazioni di insicurezza per gli ospiti. Il racconto comprende un presunto grave accoltellamento avvenuto nel mese di agosto. Si tratta di dichiarazioni che, allo stato delle verifiche disponibili, non risultano confermate da documentazione delle autorità competenti.
La nuova gara finisce sotto accusa
La vicenda assume anche una dimensione economica. Perissa contesta una procedura di affidamento che, secondo quanto dichiarato dal parlamentare, avrebbe un valore complessivo di circa 20 milioni di euro. L’esponente di Fratelli d’Italia sostiene che, per tre delle quattro strutture, gli unici partecipanti alla nuova gara sarebbero gli attuali gestori. Per la quarta risulterebbe un ulteriore concorrente. La ricostruzione sulla partecipazione alla gara necessita ancora di un riscontro nei verbali ufficiali.
Il Campidoglio e i contratti di accoglienza
Le tensostrutture fanno parte del sistema predisposto da Roma Capitale per assistere persone in condizioni di grave fragilità sociale. Gli atti comunali confermano l’esistenza di affidamenti per quattro strutture, oltre a successive modifiche contrattuali approvate nel 2026. L’obiettivo del servizio è garantire ospitalità temporanea e assistenza continuativa. La denuncia solleva però interrogativi sulle condizioni effettive di accoglienza e sulle verifiche che vengono effettuate durante la gestione quotidiana.
FdI chiede lo stop: Gualtieri chiamato a rispondere
Perissa chiede al sindaco Gualtieri di sospendere la procedura, accertare eventuali responsabilità dei gestori e disporre controlli approfonditi in tutte e quattro le tensostrutture. Anche il gruppo capitolino di Fratelli d’Italia sollecita verifiche e critica un modello di assistenza che considera inadeguato. La questione non riguarda soltanto la gara: al centro ci sono la sicurezza delle persone ospitate, la qualità dei servizi e l’utilizzo delle risorse pubbliche. Ora il punto decisivo sarà stabilire se le accuse trovino conferma e quali provvedimenti intenda eventualmente assumere l’amministrazione capitolina.