Roma, cassaforte della droga nascosta nella panca e hashish nel frigo: 6 arresti e 2 chili sequestrati
La cassaforte era nascosta dentro una panca della cucina. Il frigorifero serviva invece a conservare i panetti di hashish. E al Quarticciolo la droga veniva recuperata da un condotto dell’acqua, dove le dosi restavano nascoste fino all’arrivo del cliente. Sono tre dei nascondigli scoperti dalla Polizia di Stato nella periferia est di Roma, in un servizio straordinario che ha interessato Centocelle, Quarticciolo e Tor Sapienza che ha portato a 6 arresti e al sequestro di circa 2 chili di droga tra cocaina, crack e hashish. Sequestrata anche una pistola Glock calibro 9×21 con 45 munizioni. E, passando dalle case alla strada, gli agenti hanno trovato anche un altro nascondiglio: un condotto dell’acqua dal quale un pusher prendeva le dosi soltanto quando arrivava il cliente.
Roma, il via vai dalla metro fino alla casa della droga
A portare i poliziotti nell’appartamento di via delle Palme sono state alcune automobili. Gli agenti hanno notato un movimento sospetto di vetture che dalla stazione della metro Piazza dei Mirti raggiungevano sempre la stessa abitazione. Pochi minuti di sosta, poi di nuovo via. Il continuo via vai ha fatto partire gli accertamenti. Quando i poliziotti sono entrati nell’appartamento hanno scoperto cosa c’era dietro quelle visite così brevi.
La cassaforte era stata nascosta in una panca della cucina, forse pensando che lì non sarebbe stata trovata facilmente. All’interno gli agenti hanno trovato centinaia di involucri contenenti cocaina e crack già suddivisi in dosi, oltre ad altro stupefacente. Poi è stato aperto il frigorifero. Dentro c’erano diversi panetti di hashish, destinati ad alimentare lo stesso circuito dello spaccio. La perquisizione ha portato complessivamente al sequestro di quasi due chili di droga tra cocaina, crack e hashish. Nell’abitazione sono stati trovati anche bilancini elettronici, una macchina per il sottovuoto, materiale utilizzato per confezionare le dosi e alcuni appunti manoscritti con nomi e cifre ritenuti riconducibili all’attività di spaccio. Quattro persone sono state arrestate Sono gravemente indiziate, in concorso, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Quarticciolo, le dosi nascoste nel condotto dell’acqua
Al Quarticciolo, invece, la droga non era dentro un’abitazione. Un giovane aveva scelto come nascondiglio un condotto dell’acqua in strada. Il sistema gli permetteva di non tenere addosso lo stupefacente: la dose veniva recuperata soltanto quando si presentava un acquirente. Gli agenti lo hanno osservato mentre prendeva un involucro dal condotto e lo consegnava a un cliente in cambio di denaro. A quel punto sono intervenuti.
Nel nascondiglio sono stati recuperati altri quattro involucri di hashish, mentre nella tasca del giovane c’era la banconota appena ricevuta dall’acquirente. Anche per lui sono scattate le manette per detenzione ai fini di spaccio.
Vede la Volante sulla Togliatti e accelera
Il sesto arresto è arrivato lungo viale Palmiro Togliatti. Questa volta a richiamare l’attenzione dei poliziotti è stato il comportamento del conducente di un’auto a noleggio. Alla vista di una Volante, l’uomo ha accelerato bruscamente nel tentativo di evitare il controllo. La fuga è durata poco. Gli agenti lo hanno intercettato e fermato. Il conducente, un 54enne romano, aveva direttamente in tasca 27 involucri di cocaina e 205 euro in contanti. È stato arrestato.
L’operazione, coordinata dal dirigente del V Distretto Prenestino, non si è fermata allo spaccio. I controlli hanno interessato l’asse compreso tra via Prenestina e viale Palmiro Togliatti, con verifiche a Centocelle e Tor Sapienza. In campo sono scesi gli agenti del Distretto, pattuglie in borghese, Reparto Prevenzione Crimine, PolMetro e unità cinofile. Durante gli accertamenti è stata sequestrata in via amministrativa anche una pistola Glock calibro 9×21, completa di caricatore e 45 munizioni. Due esercizi commerciali sono stati sottoposti a controllo amministrativo e uno degli accertamenti ha portato a una sanzione da 500 euro.
Nel corso dell’operazione la Polizia ha inoltre eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino italiano per precedenti reati in materia di stupefacenti. Complessivamente sono state identificate circa 100 persone, cinque delle quali sottoposte a misure restrittive ai domiciliari, e controllati 46 veicoli.