Roma, droga tra davanzali e biciclette al Quarticciolo: quattro arresti in poche ore

polizia

Droga nascosta ovunque al Quarticciolo, nel V Municipio di Roma. Sui davanzali delle finestre, dentro le cassette dei contatori del gas, persino affidata a una bicicletta, trasformata in magazzino itinerante. Ma nel giro di 24 ore gli agenti delle Volanti hanno smantellato più punti di spaccio nel quadrante tra viale Palmiro Togliatti e via Cerignola, effettuando quattro arresti.

Il davanzale come deposito di crack e cocaina

Nel primo caso, i poliziotti hanno fermato un ventottenne di origine egiziana, già noto alle forze dell’ordine, sorpreso mentre prelevava la droga da un davanzale per poi consegnarla a un cliente. Dentro quel nascondiglio improvvisato c’erano quindici dosi di crack e cocaina, pronte per essere smerciate.

Poco dopo è toccato a due giovani tunisini, che avevano scelto una cassetta del contatore del gas come base operativa. Il modus operandi non cambiava mai, con i pusher in attesa, l’arrivo dei clienti, la “merce” consegnata solo dopo aver incassato i 20 euro. Quando hanno capito di essere stati scoperti, hanno provato a scappare liberandosi della droga. Inutilmente. Addosso avevano undici dosi di cocaina.

In giro con la bici… per spacciare

L’ultima ad essere arrestata è stata una trentaquattrenne romana, che si muoveva tra via Ostuni e via Cerignola a bordo di una bicicletta, usata per rifornire i pusher. La donna, già conosciuta per reati analoghi, è stata arrestata con circa 330 dosi di stupefacente tra crack e cocaina.

Tutti e quattro gli arrestati sono ora gravemente indiziati del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’Autorità giudiziaria ha convalidato gli arresti, mentre i controlli nel Quarticciolo restano serrati.