Roma e provincia, il caldo resiste, ma dal 9 settembre arrivano vento e primi temporali: cosa aspettarsi nelle prossime 24 ore

Roma, meteo, foto generata con IA

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Roma resterà ancora sotto il caldo mercoledì 9 settembre, con temperature massime intorno ai 32-33 gradi, ma sulla provincia inizieranno a farsi vedere i primi segnali del cambiamento destinato a diventare più marcato nelle giornate successive. Non sarà dunque, almeno sulla Capitale, una brusca rottura dell’estate: il sole continuerà a trovare spazio, accompagnato però da più nuvole e da un’atmosfera progressivamente meno stabile.

Roma, ancora caldo fino a 32-33 gradi

Nella Capitale la giornata dovrebbe trascorrere con cielo poco o parzialmente nuvoloso, senza un vero peggioramento organizzato. Le temperature rimarranno elevate per settembre: le diverse elaborazioni disponibili collocano la massima intorno ai 32-33 gradi, con valori notturni ancora miti. Il 9 settembre sarà quindi soprattutto una giornata di passaggio, più che l’inizio immediato del maltempo.

Provincia divisa: 29 gradi sul lago, oltre 30 nell’entroterra

Fuori dal raccordo il quadro diventa più variegato. Bracciano dovrebbe fermarsi intorno ai 29 gradi, con maggiore variabilità ma senza piogge significative; Frascati dovrebbe raggiungere circa 31 gradi, mentre tra Tivoli e l’area orientale si potranno ancora toccare i 32-33 gradi. Sul litorale, invece, Ostia dovrebbe restare sui 29 gradi, con temperature mitigate dalla presenza del mare.

Occhi puntati verso est e sui rilievi

La parte più interessante della giornata riguarda però i settori settentrionali e orientali del Lazio, dove aumenta la possibilità di rovesci o temporali isolati, soprattutto avvicinandosi alle zone appenniniche. La Protezione civile nazionale indica per il 9 settembre precipitazioni isolate o sparse sul Lazio settentrionale e orientale, mentre i venti meridionali tenderanno a rinforzare soprattutto sui settori più a nord della regione.

Il vero cambio potrebbe arrivare dal 10 settembre

Il 9 settembre, insomma, potrebbe essere ricordato più come la vigilia della svolta che come la giornata della svolta stessa. Le elaborazioni più recenti indicano infatti un peggioramento più deciso tra giovedì 10 e venerdì 11, quando l’instabilità dovrebbe scendere verso il Centro Italia con rovesci, temporali e un progressivo calo delle temperature. Per Roma l’estate non finirà mercoledì, ma inizierà a mostrare le prime crepe.