Roma e provincia soffocano, anche il 25 giugno sarà una giornata da evitare nelle ore centrali


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Roma si prepara a un’altra giornata di caldo pieno. Giovedì 25 giugno la Capitale finirà sotto una cappa estiva pesante, con il sole protagonista fin dal mattino e temperature destinate a salire rapidamente. Non sarà una giornata estrema solo sulla carta: il termometro toccherà valori intorno ai 35 gradi nelle ore centrali, trasformando strade, piazze, cantieri e fermate dei bus in piccoli banchi di prova quotidiana.

Una città che si scalda presto

La giornata partirà con temperature ancora sopportabili all’alba, ma la tregua durerà poco. Già dalla mattina il caldo comincerà a farsi sentire, con il sole alto e l’aria destinata a diventare sempre più pesante. Tra tarda mattinata e primo pomeriggio Roma entrerà nella fascia più critica: quella in cui muoversi a piedi, attendere un mezzo pubblico o lavorare all’aperto diventa una fatica vera.

Il picco nelle ore centrali

Il momento più duro arriverà tra le 13 e le 16, quando la colonnina di mercurio si avvicinerà ai 35 gradi. Il cielo resterà in prevalenza soleggiato, con qualche passaggio nuvoloso nel pomeriggio, ma senza un vero cambio di scenario. Il caldo resterà il dato politico e sociale della giornata: perché in una metropoli fragile ogni grado in più pesa su anziani, lavoratori, pendolari e quartieri meno attrezzati.

Provincia divisa tra mare e interno

Anche la provincia seguirà lo stesso copione, ma con sfumature diverse. Sul litorale, da Fiumicino in giù, la temperatura sarà più contenuta rispetto al centro urbano, pur restando alta. Nell’entroterra, invece, il caldo picchierà con più decisione: Tivoli e i quadranti interni si preparano a valori simili a quelli della Capitale. La differenza la faranno ombra, ventilazione e capacità dei territori di reggere l’urto.

Sera calda, nessuna vera tregua

Il calo serale ci sarà, ma non basterà a cancellare la sensazione di afa. Dopo il tramonto Roma resterà ancora calda, con valori elevati anche in tarda serata. È il classico volto dell’estate romana: giornate lunghe, asfalto rovente, mezzi affollati e una città che deve fare i conti con la propria tenuta. Il meteo, ancora una volta, non è solo una previsione: è una fotografia della vita quotidiana.