Roma, esplosione a Tor Bella Monaca: boato sentito a chilometri di distanza

polizia e vigili del fuoco

Un’esplosione fortissima, sentita a chilometri di distanza, ha squarciato il silenzio della notte. Un boato, circa venti minuti dopo la mezzanotte di oggi, mercoledì 25 marzo, ha rotto il silenzio nel quadrante est di Roma. Sono stati tantissimi i cittadini che, nei gruppi di quartiere, da Tor Bella Monaca a Cinecittà, passando da Torre Angela a Giardinetti, fino a Tor Vergata, si sono chiesti cosa fosse stato quel rumore.

L’esplosione a Tor Bella Monaca

Ad esplodere una ordigno lanciato da sconosciuti davanti a una ferramenta in via Amico Aspertini, a Tor Bella Monaca, nel VI Municipio di Roma. L’ordigno ha danneggiato la serranda, l’insegna, la vetrina e alcune auto parcheggiate nella strada. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia di strada, allertati dai vigili del fuoco, i quali avevano ricevuto una chiamata inizialmente segnalata come esplosione di una cabina del gas.

Ma, arrivati sul posto, non si trattava della cabina del gas, bensì della ferramenta, oggetto di un attentato. i negozio è di proprietà di una coppia. L’uomo avrebbe diversi precedenti penali e si sospetta che l’avvertimento possa essere indirizzato a lui. Non è la prima volta che il negozio viene preso di mira da sconosciuti. Sulla vicenda indagano gli agenti del commissariato Casilino, la polizia scientifica e i vigili del fuoco.

Di chi è la ferramenta

Il negozio, gestito da moglie e marito, sarebbe riconducibile alla famiglia dei maggiori spacciatori della zona, S.S., figlio del titolare, arrestato più volte proprio per questioni di droga. Nel dicembre del 2024 un altro attentato era avvenuto ai danni della ferramenta e anche in quell’occasione gli inquirenti avevano ipotizzato un regolamento di conti.