Roma, evade dai domiciliari e torna a perseguitare l’influencer Zoe Mallucci: 12 pattuglie per arrestare ex pugile latitante

Zoe Mallucci

Ha violato i domiciliari, ha ignorato il braccialetto elettronico e ha fatto esattamente ciò che gli era stato vietato: tornare dalla sua ex. Dopo oltre un mese di latitanza, un 41enne romano, ex pugile, è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Roma, nel quartiere Fleming, ed è finito in carcere con l’accusa di stalking. L’uomo ha cercato ancora una volta di avvicinare Zoe Mallucci, l’influencer che l’aveva già più volte denunciato, ma questa volta per lui è finita male.

L’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Roma, è stata eseguita dagli agenti del XV Distretto Ponte Milvio, che lo hanno intercettato e bloccato in via Castelfranco Veneto, dopo un breve ma violento tentativo di fuga.

Un’ossessione mai finita

La storia tra i due era iniziata nel 2024 ed era durata poco. Lei aveva deciso di chiudere, stanca di una gelosia soffocante e di un atteggiamento sempre più possessivo. Una scelta che l’uomo non aveva mai accettato. Da quel momento erano cominciate le minacce, gli appostamenti, i tentativi continui di controllo. Un comportamento ossessivo che, nel tempo, ha mostrato una escalation preoccupante, fino a spingere la donna a denunciare tutto. L’uomo la perseguitava ovunque, persino durante una vacanza in Sardegna, che la ragazza stava facendo con il suo nuovo compagno.

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Dai domiciliari al tentativo di investire due poliziotti

Le indagini del XV Distretto Ponte Milvio avevano portato il GIP del Tribunale di Roma a disporre per lui gli arresti domiciliari, con l’aggravante del braccialetto elettronico. Ma il provvedimento non è bastato. A dicembre l’uomo si è presentato di nuovo sotto casa della ex, costringendola a chiamare ancora una volta le Forze dell’ordine. All’arrivo della polizia ha tentato la fuga, travolgendo due agenti e cercando di investirli per scappare. Un episodio che ha fatto scattare l’aggravamento della misura: dal domicilio al carcere.

La latitanza e il ritorno nei pressi della casa di Zoe Mallucci

Da quel momento era sparito. Irreperibile, fino a sabato mattina. L’uomo non ha resistito all’impulso ed è tornato, ancora una volta, nei pressi dell’abitazione della ex. Ed è stato proprio questo il suo sbaglio. Il suo volto non è passato inosservato agli agenti del XV Distretto Ponte Milvio, che lo hanno individuato mentre passeggiava nei pressi di via Monterosi e lo hanno seguito. Ma l’uomo ha prima tentato di fuggire, poi ha reagito violentemente. Ne è nata una breve colluttazione, mentre l’uomo tentava di rifugiarsi nell’androne di un palazzo vicino. Per evitare che riuscisse a scappare, gli agenti hanno chiamato i rinforzi e, nel giro di poco, nel quartiere sono arrivati altre 12 tra volanti e pattuglie della polizia, tra lo stupore dei residenti che si chiedevano cosa stesse succedendo.

Con l’area cinturata da più equipaggi, i poliziotti sono riusciti a bloccarlo pochi istanti prima che, nel tentativo di scavalcare una recinzione, rischiasse di cadere. L’uomo è stato arrestato ed è ora detenuto in carceregravemente indiziato del reato di stalking.