Roma, evade dai domiciliari per auto-invitarsi al pranzo di Capodanno e minacciare la sorella con una pistola: “Te ne devi andare”

La pistola a salve sequestrata dai Carabinieri

È uscito il giorno di Capodanno per andare al pranzo a casa della sorella. Solo che non era invitato: era agli arresti domiciliari. Una volta arrivato, ha tirato fuori una pistola e l’ha minacciata. È successo a Roma, dove il primo giorno dell’anno ha visto i carabinieri impegnati a denunciare tre persone, evase sperando di passare inosservate tra i festeggiamenti.

“Te ne devi andare”, ma quella era casa sua

L’uomo, un 49enne, è andato a casa della sorella all’ora di pranzo, malgrado il divieto di uscire, visto che era sottoposto al regime di arresti domiciliari. E, una volta aperta la porta, la donna si è vista puntare una pistola addosso. “Te ne devi andare da qui, mi dai fastidio”, le ha detto il fratello. Terrorizzata, la donna lo ha cacciato, per poi chiamare i militari. Sul posto, in via Raffaele De Cesare, nel quartiere Appio Latino, sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Radiomobile sono intervenuti dopo la chiamata della donna. Hanno trovato il fratello nella sua casa, tutto tranquillo.

Lui ha negato, soprattutto di avere una pistola. La perquisizione iniziale non ha dato esito: niente arma in casa, niente nelle immediate vicinanze. Quando i militari si sono allontanati, l’uomo è uscito e ha recuperato da una cassetta dell’ACEA una valigetta che aveva nascosto prima. Dentro c’era la pistola. Poi è emerso che si trattava di una arma a salve, ma questo non ha impedito ai militari di tornare indietro: per il 49enne sono scattate le denunce per evasione e per minacce aggravate alla sorella.

Tre evasioni a Capodanno

I controlli predisposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma nelle ore che hanno preceduto il Capodanno hanno portato alla scoperta di altre due evasioni. A Fonte Nuova, i militari della Stazione di Mentana hanno sorpreso un 60enne che cercava di allontanarsi dall’abitazione dove era sottoposto ai domiciliari. L’uomo ha provato a confondersi abbassando la testa, ma è stato immediatamente identificato e arrestato; è stato ricondotto agli arresti domiciliari su disposizione dell’autorità giudiziaria.

Alla Cecchignola, invece, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato a piede libero un 25enne romano sorpreso mentre rientrava in casa senza aver fornito giustificazioni che motivassero l’allontanamento. Nessuna autorizzazione e nessuna spiegazione plausibile: per lui una denuncia per evasione.