Roma, “Fa caldo” e si tuffano nella Fontana di Trevi e nella Fontana dei Quattro Fiumi: bloccati dagli agenti
“Antò, fa caldo”. E mentre le temperature continuano a salire, c’è chi cerca rimedio con un the freddo, chi cercando rifugio all’ombra, chi con un bel gelato. E chi facendo il bagno nelle fontane monumentali di Roma. Come la la Fontana di Trevi e la Fontana dei Quattro Fiumi a Piazza Navona, dove due uomini sono stari sorpresi dagli agenti agenti della Polizia Locale di Roma Capitale nonostante i divieti in vigore per la tutela del patrimonio storico e artistico della Capitale.
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Tenta di immergersi nella Fontana di Trevi: multato e allontanato
Il primo intervento c’è stato nella tarda serata di martedì 23 giugno, in pieno Centro Storico. Durante i servizi di vigilanza nell’area della Fontana di Trevi, gli agenti del I Gruppo Centro hanno notato un uomo di 29 anni, originario della Nuova Guinea, mentre stava tentando di immergersi nella celebre fontana simbolo di Roma. I caschi bianchi sono intervenuti immediatamente, bloccandolo prima che potesse completare il gesto. Per il 29enne sono scattate le sanzioni previste dal regolamento comunale: verbali per un importo complessivo di circa 550 euro e il conseguente ordine di allontanamento dall’area.
Il bagno nella fontana del Bernini
La notte successiva, tra martedì e mercoledì, un’altra pattuglia dello stesso gruppo della Polizia Locale è dovuta intervenire per un episodio analogo. Questa volta il teatro della vicenda è stato Piazza Navona, uno dei luoghi più frequentati dai turisti. Gli agenti hanno individuato un cittadino ucraino di 54 anni direttamente all’interno della Fontana dei Quattro Fiumi, il monumento realizzato da Gian Lorenzo Bernini che domina il centro della piazza.
Anche in questo caso il fermo è stato immediato. L’uomo è stato accompagnato negli uffici della Polizia Locale per completare le procedure di identificazione e nei suoi confronti sono state applicate le sanzioni previste dal Regolamento di Polizia Urbana, oltre al provvedimento di allontanamento.
I due interventi si inseriscono nell’ambito delle attività di controllo che la Polizia Locale di Roma Capitale svolge quotidianamente per proteggere il patrimonio monumentale della città. Con l’arrivo dell’estate e l’aumento delle presenze turistiche, gli agenti hanno intensificato la vigilanza nelle aree più visitate del Centro Storico, dove episodi di questo tipo continuano a ripetersi nonostante i divieti e le pesanti sanzioni. I controlli restano costanti per impedire comportamenti che rischiano di danneggiare monumenti che rappresentano non solo Roma, ma una parte importante del patrimonio artistico italiano conosciuto in tutto il mondo.