Roma, follia in centro: prende a pugni un autista NCC, poi aggredisce una guardia giurata al Santo Spirito. Arrestato 22enne

Carabinieri pronto soccorso

Prima ha colpito senza alcun motivo un conducente NCC che stava facendo salire un cliente in auto, poi, accompagnato in ospedale, ha ha dato in escandescenze anche al pronto soccorso del Santo Spirito, dove ha picchiato una guardia giurata. La sua serata si è conclusa con le manette ai polsi. A fermarlo sono stati i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, intervenuti dopo una doppia aggressione avvenuta tra via di Torre Argentina e l’ospedale romano. In arresto è finito un 22enne tunisino, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine.

L’aggressione improvvisa in via di Torre Argentina

L’episodio è avvenuto nella serata di ieri nel centro storico di Roma. Secondo quanto ricostruito, il giovane si è avvicinato improvvisamente a un autista NCC di 40 anni, impegnato a far accomodare un cliente a bordo del veicolo in via di Torre Argentina, e lo ha colpito violentemente al volto. Il pugno ha provocato al conducente una ferita allo zigomo. La reazione della vittima e dello stesso passeggero ha però impedito all’aggressore di allontanarsi: i due sono riusciti a bloccarlo fino all’arrivo dei soccorsi.

Sul posto è intervenuto il personale del 118, che ha accompagnato il 22enne al pronto soccorso dell’ospedale Santo Spirito in codice giallo per gli accertamenti del caso. L’arrivo in ospedale non ha però riportato la situazione alla calma. Una volta all’interno del pronto soccorso, il giovane ha ricominciato a dare in escandescenze, prendendo di mira una guardia giurata di 28 anni, romana, in servizio nella struttura sanitaria. L’uomo è stato colpito con calci e pugni, ma è riuscito a contenere l’aggressore fino all’arrivo dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, intervenuti in pochi minuti.

Bloccato e arrestato dai Carabinieri

I militari hanno definitivamente immobilizzato il 22enne, ponendo fine alla sequenza di aggressioni iniziata nel centro della Capitale e proseguita all’interno dell’ospedale. Per il giovane sono quindi scattate le manette.

L’episodio riaccende l’attenzione sul fenomeno delle aggressioni ai danni degli operatori della sicurezza e del personale impegnato nei pronto soccorso, sempre più spesso chiamati a gestire situazioni di forte tensione e violenza, oltre che sul rischio affrontato quotidianamente da chi lavora sulle strade della Capitale.