Roma, fuga nella notte su uno scooter rubato: inseguiti e arrestati dai carabinieri
Pensavano che bastasse non fermarsi all’alt dei carabinieri per farla franca. E, quando hanno visto la paletta dei militari, invece di accostare hanno accelerato. Notte movimentata a Tor Sapienza, dove un controllo di routine si è trasformato in un inseguimento ad alta tensione tra le strade del quartiere. Alla fine, due giovani sono finiti in manette e uno scooter rubato è tornato alla sua proprietaria. È successo a Roma, nella zona est della città, durante un servizio di pattugliamento del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri.
Dai Parioli a Tor Sapienza con lo scooter rubato
I militari li hanno notati in via di Tor Sapienza a bordo di un Honda SH. Alla vista della pattuglia, i due a bordo hanno provato a scappare a tutta velocità. Ma, quando hanno capito che i militari li stavano inseguendo, hanno abbandonato lo scooter in mezzo alla strada, tentando la fuga a piedi tra le vie del quartiere. Ma anche questo tentativo è stato inutile, perché i carabinieri li hanno raggiunti e bloccati poco dopo.
I militari hanno poi accertato che lo scooter era stato rubato lo scorso 2 febbraio in zona Parioli. Dopo le verifiche di rito, il mezzo è stato restituito alla legittima proprietaria. I due fermati, entrambi di nazionalità marocchina, senza fissa dimora e con precedenti, sono stati arrestati con le accuse di ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. Per uno dei due, un 18enne, la situazione si è aggravata ulteriormente. Dai rilievi foto-segnaletici è emerso che era destinatario di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale per i Minorenni di Roma. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il 18enne è stato trasferito all’Istituto Penale per i Minorenni di Casal del Marmo. L’altro giovane, 17 anni, è stato invece accompagnato al Centro di Prima Accoglienza “Virginia Agnelli”. Durante le fasi dell’inseguimento e dell’arresto non si sono registrati feriti, né tra i militari né tra i due giovani.