Roma, furti nelle abitazioni: l’assalto degli immigrati georgiani (ma non solo) nelle nostre case
L’attività di controllo del territorio, attuata dalla Questura di Roma in maniera sistematica su tutto il territorio della provincia, ha portato a fermare 9 persone gravemente indiziate di furto aggravato. Nel quartiere Bufalotta, gli investigatori del III Distretto Fidene hanno notato tre sospetti scendere da una berlina. Uno di loro si posizionava a mo’ di palo mentre gli altri uscivano ed entravano da un condominio. Il fare dei tre ha insospettito ulteriormente i poliziotti che, approntando un estemporaneo servizio di appostamento, hanno continuato a monitorare la situazione a distanza. All’ennesimo andirivieni uno dei sospettati è uscito con un grosso trolley e a quel punto gli agenti sono intervenuti bloccando i tre.
Tre georgiani arrestati alla Bufalotta
Dagli accertamenti è emerso che era stato appena depredato uno degli appartamenti del condominio in questione. Il trolley conteneva la refurtiva e parte degli arnesi usati per aprire la porta blindata. I 3 uomini, tutti provenienti dalla Georgia, di 27, 31 e 27 anni, sono stati arrestati in flagranza di reato per furto aggravato. L’auto è stata sequestrata mentre la refurtiva è stata restituita alla proprietaria. In sede di udienza di convalida il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma ha convalidato gli arresti e, per uno di loro è stato disposto il divieto di dimora a Roma.
Altri quattro georgiani beccati a Guidonia
Gli agenti del commissariato Tivoli-Guidonia, in collaborazione con il commissariato San Basilio, hanno arrestato, in flagranza di reato, 4 cittadini georgiani di età compresa tra i 28 e i 45 anni, tre dei quali pluripregiudicati. Tutti sorpresi nel tentativo di intrusione in un appartamento, a Colleverde nel Comune di Guidonia. Gli agenti allertati, verso le 2, a seguito di una segnalazione al 112 da parte di persone che avevano notato la presenza di sospetti all’interno dell’androne condominiale, ove si erano introdotti furtivamente. Giunti sul posto gli operatori sono entrati nel palazzo e al primo piano hanno visto sul pianerottolo i 4 stranieri intenti ad armeggiare nelle vicinanze dell’ingresso di un appartamento, i quali, alla vista degli agenti, hanno tentato di guadagnarsi precipitosamente la fuga salendo verso i piani superiori.
Un arresto anche al Prenestino
Ma subito bloccati e tratti in arresto al sesto piano. Nel corso delle perquisizioni, indosso agli indagati c’erano numerosi arnesi atti allo scasso (chiave inglese, cacciaviti, chiavi alterate, una torcia e diverse bandane). Disposto nei loro confronti il giudizio direttissimo nel corso del quale i cittadini georgiani hanno patteggiato una condanna con pena sospesa. Così come fondamentale la solerte telefonata al 112 di un cittadino che, nel tardo pomeriggio, nella zona del Prenestino, segnalava dei “rumori sospetti”. Gli agenti della Sezione Volanti hanno individuato un 36enne di origini pugliesi che stava cercando di smurare la grata di una finestra. Con non poca difficoltà l’uomo fermato ed arrestato. Il Gip del Tribunale di Roma ha convalidato la misura pre-cautelare.
Marocchino arrestato al Mandrione mentre tentava di svellere una grata
Infine, al Mandrione un 29enne di origini marocchine arrestato dai poliziotti della Sezione Volanti e del Distretto San Giovanni. Questo subito dopo il tentato furto in un’abitazione danneggiando il vetro di una finestra e la porta della cantina utilizzando un saldatore attaccato a una bombola del gas ed una spranga. Il 29enne, giudicato con rito direttissimo, condannato dal Tribunale di Roma alla pena di 10 mesi di reclusione.