Roma, gli oggetti vintage della villa Gucci finiscono al mercatino dell’usato: cimeli e arredi storici venduti a pochi euro


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Gli arredi e gli oggetti della storica villa della famiglia Gucci alla Camilluccia, a Roma, sono finiti in vendita al Mercatino dell’usato Somalia, dove alcuni pezzi sono stati acquistati per appena 34 euro. Una vicenda curiosa che riguarda la dimora voluta da Aldo Gucci, protagonista dell’espansione internazionale della celebre casa di moda. Mobili, accessori e piccoli oggetti personali hanno lasciato una delle residenze più prestigiose della Capitale per trovare nuovi proprietari.

Oggetti Gucci a prezzi sorprendenti

Tra gli articoli già venduti figurano due paia di forme per scarpe con la scritta Gucci, acquistate rispettivamente per 34 e 45 euro. Un collare vintage per cani è stato pagato 45 euro, mentre una cornice senza vetro è costata 67 euro. E ancora, un’agenda da 40 euro e un comodino verde da 112 euro. Non tutti gli oggetti sono prodotti firmati: a renderli particolari è soprattutto la loro provenienza.

La villa di Aldo Gucci alla Camilluccia

La storia comincia negli anni Quaranta, quando Aldo Gucci decide di costruire la propria residenza romana alla Camilluccia. Completata nel 1951, la proprietà comprende circa 2mila metri quadrati distribuiti in due edifici, circondati da un parco di circa due ettari e mezzo. Piscina, grandi saloni e una terrazza panoramica ne hanno fatto una delle dimore più esclusive della zona, nella quale si intrecciano richiami alla tradizione toscana e all’eleganza inglese.

Una villa da 11,5 milioni di euro

La residenza era stata messa sul mercato nel 2023, inizialmente con una richiesta di 15 milioni di euro, poi ridotta a 11,5 milioni nell’aprile 2026. Il trasferimento degli arredi ha riacceso l’attenzione sul futuro dell’immobile. Il Corriere della Sera riferisce che la villa è stata venduta, mentre la Repubblica, il 25 ottobre, ha parlato di una cessione non ancora confermata. La vendita degli oggetti, invece, è già in corso.

La decisione della famiglia Gucci

Secondo quanto raccontato dal Corriere della Sera, è stato Alessandro Gucci, discendente della famiglia, a contattare direttamente il mercatino di viale Somalia per affidargli mobili e cimeli della residenza. Il negozio gestisce gli articoli in conto vendita, con i ricavi destinati alla famiglia. Tra gli oggetti figurano anche borse vintage, abiti e un insolito portapistola griffato. Così, mentre si chiude un capitolo della storia della villa, i suoi oggetti iniziano una nuova vita. E per possederne uno non servono necessariamente milioni: possono bastare poche decine di euro.