Roma, grave l’attore Davide Iacopini: aggredito mentre era in monopattino, caccia a una minicar


Contenuti dell'articolo

L’attore Davide Iacopini è ricoverato in gravi condizioni dopo essere stato colpito mentre viaggiava in monopattino a Roma, in un episodio sul quale la Procura indaga per tentato omicidio e che potrebbe essere collegato a un’altra aggressione avvenuta poche ore prima nella stessa zona. Il fatto è avvenuto la sera del 5 ottobre a Monteverde. L’attore, 42 anni, ha riportato un grave trauma cranico ed è stato trasferito al San Camillo, dove si trova in terapia intensiva e in prognosi riservata.

Il calcio e la caduta sull’asfalto

Secondo la ricostruzione investigativa, Iacopini stava percorrendo via Anton Giulio Barrili a bordo del monopattino quando una minicar con due persone a bordo si sarebbe avvicinata. Uno degli occupanti avrebbe sferrato un calcio contro l’attore, provocandone la caduta. Nell’impatto Iacopini avrebbe urtato anche un’auto parcheggiata. In un primo momento l’episodio poteva sembrare un incidente stradale, ma gli accertamenti successivi hanno indirizzato le indagini verso l’ipotesi di un’aggressione.

Le telecamere nel mirino degli investigatori

I carabinieri stanno ora analizzando le immagini delle telecamere presenti nella zona per ricostruire nel dettaglio la dinamica e identificare le persone che si trovavano a bordo della minicar. Durante la fuga, uno degli occupanti avrebbe anche perso una scarpa e il veicolo sarebbe tornato indietro per recuperarla prima di allontanarsi nuovamente. Un particolare che potrebbe rivelarsi utile per ricostruire i movimenti della vettura e arrivare all’identificazione dei responsabili.

Un’altra aggressione poche ore prima

A rendere il caso ancora più inquietante è un secondo episodio denunciato nelle ore successive. Una donna ha raccontato di essere stata aggredita la sera del 4 ottobre, circa ventiquattro ore prima del ferimento di Iacopini. Anche in quel caso sarebbe comparsa una minicar nera. La vittima avrebbe riferito di essere stata colpita alla testa mentre rientrava a casa, riportando ferite giudicate guaribili in cinque giorni.

Si cerca un possibile collegamento

Gli investigatori stanno quindi verificando se i due episodi possano essere collegati e se dietro entrambe le aggressioni vi siano la stessa vettura e le stesse persone. Al momento questo legame non è ancora accertato. Il dato più grave resta però quello delle condizioni di Davide Iacopini, conosciuto dal pubblico per numerose produzioni cinematografiche e televisive. Le indagini proseguono mentre le immagini di videosorveglianza potrebbero fornire gli elementi decisivi per dare un volto agli aggressori.