Roma guarda la Terra dallo spazio: al Planetario arriva l’“Ecologia cosmica”

Planetario di Roma

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Roma guarda la Terra dallo spazio perché il Planetario dell’Eur propone un viaggio immersivo che ribalta la prospettiva: per capire quanto sia fragile il nostro pianeta bisogna osservarlo con gli occhi degli astronauti. Lo spettacolo “Ecologia Cosmica: figli delle stelle, custodi della Terra” è in programma sabato 19 settembre 2026 alle ore 16, sotto la grande cupola di piazza Giovanni Agnelli.

La Terra vista dalla Stazione Spaziale

Il viaggio comincia lontano dalla superficie terrestre, affacciandosi idealmente dalla Cupola della Stazione Spaziale Internazionale. Da quella distanza oceani, continenti e nuvole compongono un unico corpo sospeso nel buio. Confini e divisioni scompaiono, mentre emerge la piccolezza di un pianeta che appare bellissimo ma vulnerabile. È questa la prospettiva scelta per raccontare la crisi climatica senza trasformare l’incontro in una lezione tradizionale.

Un viaggio tra scienza e coscienza

“Ecologia Cosmica” è firmato dall’astronomo Stefano Giovanardi e accompagna il pubblico in un percorso sospeso tra osservazione e riflessione. Alle immagini del cosmo si uniscono gli interventi registrati di Antonello Pasini, fisico del clima del Cnr, e Elisa Palazzi, climatologa dell’Università di Torino. I due studiosi spiegano come le attività umane possano incidere sull’ambiente e sugli scenari climatici futuri. Il programma è descritto nella scheda ufficiale del Planetario.

Figli delle stelle, custodi della Terra

Lo spettacolo parte dall’immensità dell’universo, ma torna rapidamente alla vita quotidiana. L’idea centrale è semplice: la Terra non è soltanto il luogo in cui abitiamo, ma l’unico mondo che possediamo. Osservarla dall’esterno permette di percepire la dimensione globale dei problemi ambientali. L’atmosfera non conosce frontiere, così come non le conoscono il riscaldamento del pianeta e le conseguenze dei cambiamenti climatici.

Il messaggio nascosto nel cielo

Il crescendo conduce a una responsabilità concreta. Siamo composti dagli elementi prodotti nelle stelle, ma viviamo grazie a un equilibrio terrestre delicatissimo. Il cielo, dunque, non rappresenta una fuga dai problemi del presente: diventa uno specchio capace di mostrarli con maggiore chiarezza. Al termine del viaggio, il pianeta azzurro non appare più immenso. Sembra una piccola casa accesa nel buio, affidata alle scelte di chi la abita.

Orari, indirizzo e biglietti

L’appuntamento è fissato per sabato 19 settembre alle ore 16 al Planetario di Roma, in piazza Giovanni Agnelli 10, nel quartiere Eur. Il biglietto costa 8,50 euro, mentre il ridotto è di 6,50 euro. Sono previste tariffe familiari da 22 e 11 euro. Trattandosi di uno spettacolo nel fine settimana, l’acquisto anticipato online è obbligatorio e comporta un diritto di prevendita di un euro. Tutte le condizioni sono riportate nella pagina ufficiale dei biglietti.