Roma, il mistero della vasca ‘insanguinata’: cosa succede nelle stanze segrete di Palazzo Doria Pamphilj e come vederle
Roma, una grande vasca di marmo bianco si tinge di rosso nel bagno segreto di Palazzo Doria Pamphilj, nel cuore della Capitale: dietro l’immagine inquietante si nasconde un’antica storia di morte, gelosia e vendetta, riportata in vita da una nuova installazione artistica. La sorpresa attende i visitatori degli Appartamenti Segreti del palazzo, in via del Corso, dove dal 21 ottobre al 13 dicembre arriva Exitus, la mostra di Mario Carlo Iusi che trasforma alcune delle stanze più affascinanti dell’edificio in un percorso tra arte e mistero.
Roma, il bagno segreto dei Doria Pamphilj diventa rosso
Il luogo più sorprendente è il Bagno di Diana, uno degli ambienti meglio conservati della Roma ottocentesca. Qui, tra decorazioni raffinate e affreschi, si trova una grande vasca in marmo bianco. L’artista ha deciso di trasformarla in un’opera contemporanea: l’acqua viene tinta di rosso e illuminata da una cornice luminosa. Un’immagine dal forte impatto visivo, che sembra nascondere un episodio drammatico. E, in effetti, la spiegazione arriva da una leggenda antichissima.
La leggenda del giovane punito dalla dea Diana
Secondo il mito raccontato dal poeta romano Ovidio, il giovane cacciatore Atteone sorprende accidentalmente Diana mentre fa il bagno. La dea, furiosa per essere stata vista senza veli, lo trasforma in un cervo. Il ragazzo tenta di fuggire, ma viene inseguito e sbranato dai propri cani, incapaci di riconoscere il padrone. Una storia crudele, che l’artista ripropone attraverso il colore rosso dell’acqua, simbolo della tragica fine del protagonista.
Cinque stanze segrete e un dipinto di quasi due secoli fa
L’installazione nasce da un particolare già presente nel palazzo: il dipinto Diana e Atteone, realizzato intorno al 1840 da Filippo Vittori e collocato nella volta del bagno. Da quell’immagine prende forma un percorso attraverso cinque ambienti degli Appartamenti Segreti, tra disegni, installazioni e giochi di luce. Le opere dialogano con le decorazioni storiche, creando un contrasto tra passato e presente. La mostra è curata da Cristian Moriconi e propone un modo insolito di esplorare il patrimonio artistico romano.
Il mistero della vasca rossa nasconde un significato
Il titolo Exitus non è casuale. In latino significa uscita, ma il termine viene utilizzato anche per indicare la morte. L’artista lo collega al destino di Atteone, che perde la propria identità umana e viene condannato per aver visto qualcosa che non avrebbe dovuto vedere. Nel cortile del palazzo trova spazio anche un’installazione in marmo dedicata allo stesso episodio. L’intera visita diventa così un viaggio tra bellezza, paura e trasformazione.
Palazzo Doria Pamphilj, come visitare il bagno segreto
La mostra è ospitata negli Appartamenti Segreti di Palazzo Doria Pamphilj, in via del Corso 305, dal 21 ottobre al 13 dicembre 2026. Il biglietto indicato per l’esposizione costa 6 euro.
Gli orari sono dalle 9 alle 14 e dalle 14:30 alle 19 dal lunedì al giovedì; dalle 10 alle 14 e dalle 14:30 alle 20 dal venerdì alla domenica.
Ma la vera sorpresa si trova alla fine del percorso, quando il visitatore raggiunge il Bagno di Diana. Lì, nel silenzio di una stanza ottocentesca, una vasca rossa racconta una tragedia vecchia di duemila anni. E dimostra come, nel cuore di Roma, anche un antico bagno possa nascondere una storia capace di inquietare ancora oggi.