Roma, il Museo delle Civiltà diventa una bottega gigante: artigiani al lavoro davanti ai visitatori
A Roma il Museo delle Civiltà si trasforma per due giorni in una grande bottega artigiana, dove sarà possibile osservare dal vivo la lavorazione della ceramica, la creazione dei mosaici, la tessitura e antiche tecniche tramandate attraverso le generazioni. Sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026, all’EUR, arriva la seconda edizione del Festival delle Arti e Tradizioni Popolari, un appuntamento che porta il pubblico a stretto contatto con i mestieri di una volta, tra dimostrazioni, laboratori e attività per famiglie.
Roma, gli antichi mestieri tornano protagonisti
Il festival, intitolato Patrimonio da vivere, vuole riportare al centro dell’attenzione le conoscenze artigianali che hanno accompagnato per secoli la vita quotidiana degli italiani. Non soltanto oggetti da ammirare dietro una vetrina, ma materiali da toccare, tecniche da osservare e gesti da riscoprire. Gli artigiani mostreranno come nascono alcune creazioni tradizionali, raccontando il lavoro, la pazienza e l’esperienza necessari per realizzarle.
Dai mosaici ai merletti, le mani diventano protagoniste
Il programma comprende dimostrazioni di merletto a tombolo, ceramica, mosaico, tessitura e lavorazione del feltro. Spazio anche all’intreccio delle nasse da pesca, alla decorazione degli oggetti e al riciclo creativo della carta. I visitatori potranno scoprire come materiali comuni si trasformano in manufatti attraverso tecniche spesso poco conosciute. Un viaggio tra attività che uniscono tradizione, creatività e capacità manuale.
Bambini alla scoperta dei giochi di una volta
Una parte del festival sarà dedicata ai più piccoli, con laboratori pensati per avvicinarli al mondo dell’artigianato. Sabato sono previsti appuntamenti per imparare i primi intrecci del tombolo, decorare la ceramica e inventare storie attraverso il gioco. Domenica sarà possibile cimentarsi anche nella tessitura e nell’arte del presepe. Le attività permetteranno ai partecipanti di sperimentare direttamente alcune tecniche, con posti limitati e prenotazione richiesta per i singoli laboratori.
Sabato il museo resta aperto anche di sera
La manifestazione offrirà anche un’occasione per vivere il Museo delle Civiltà in un’atmosfera diversa dal solito. Sabato 24 ottobre è prevista un’apertura serale prolungata, con iniziative dedicate alle tradizioni popolari. Il festival ospiterà inoltre momenti di confronto tra artigiani, ricercatori ed esperti, per raccontare come conoscenze antiche possano continuare a trovare spazio nella società contemporanea.
Dove si svolge il festival e come partecipare
L’appuntamento è al Museo delle Civiltà, nel Palazzo delle Arti e Tradizioni Popolari, in piazza Guglielmo Marconi 8, all’EUR. Il festival si svolgerà sabato 24 e domenica 25 ottobre. Per partecipare ai laboratori occorre consultare il programma e le modalità di prenotazione sul sito ufficiale del museo.
Alcune attività sono gratuite, mentre l’ingresso al museo resta soggetto alle normali condizioni tariffarie, salvo eventuali agevolazioni.
Due giornate per riscoprire un patrimonio fatto non soltanto di oggetti, ma soprattutto di persone, gesti e conoscenze. Perché dietro ogni mosaico, intreccio o manufatto si nasconde una storia che rischia di andare perduta se nessuno continuerà a raccontarla.