Roma, il nuovo stadio supera l’esame decisivo: primavera 2027 nel mirino per l’avvio del cantiere
Il nuovo stadio della Roma a Pietralata ha ottenuto oggi, 28 settembre, il parere favorevole della Conferenza dei servizi: è il passaggio che avvicina il progetto ai cantieri, attesi secondo il programma nella primavera del 2027. La riunione conclusiva ha messo attorno allo stesso tavolo gli enti chiamati a valutare l’impianto. Per i tifosi è una svolta attesa da tempo; per il quartiere è l’inizio di una trasformazione che dovrà ancora prendere forma sul terreno.
Che cosa manca ai lavori
Il sì annunciato oggi non significa che le ruspe possano entrare subito nell’area. Il provvedimento da attendere è l’autorizzazione unica, richiesta dalla società giallorossa per realizzare e gestire lo stadio. L’ordinanza con cui è stata avviata la Conferenza dei servizi indica proprio il rilascio di quell’atto come obiettivo del procedimento. Per questo la data di apertura del cantiere resta una previsione, legata ai prossimi passaggi e al rispetto del cronoprogramma.
Pietralata oltre il calcio
La partita riguarda anche chi a Pietralata vive ogni giorno. L’impianto porterà una domanda concreta: come cambieranno gli spostamenti, gli spazi pubblici e i servizi del quartiere? Il presidente del Municipio IV, Massimiliano Umberti, ha accolto favorevolmente l’esito della riunione e ha indicato proprio mobilità, servizi e qualità urbana tra le priorità. Sono obiettivi dichiarati, che i residenti potranno giudicare quando gli interventi previsti diventeranno realtà.
La scadenza europea
Sul progetto pesa anche il calendario di Euro 2032. Nell’ordinanza di avvio, il commissario straordinario Massimo Sessa richiama la scadenza entro la quale la FIGC deve individuare le sedi da proporre alla UEFA. La candidatura di Pietralata, però, non equivale alla scelta definitiva della città per il torneo. Intanto, dopo il parere favorevole di oggi, l’attenzione si sposta su un fatto verificabile: la pubblicazione dell’autorizzazione unica e, successivamente, l’effettivo avvio dei lavori.