Roma, il Roseto dell’Aventino riapre gratis per 15 giorni: oltre mille varietà di rose e uno spettacolo d’autunno
Roma ritrova uno dei suoi giardini più suggestivi: il Roseto comunale dell’Aventino ha riaperto gratuitamente domenica 25 ottobre e resterà visitabile fino all’8 novembre 2026, offrendo quindici giorni per ammirare le fioriture autunnali di una straordinaria collezione di oltre mille varietà di rose. Un piccolo spettacolo naturale nel cuore della Capitale, proprio sopra il Circo Massimo, dove l’arrivo dell’autunno non significa necessariamente la fine della stagione dei fiori.
Rose che rifioriscono anche in autunno
A rendere speciale questo periodo sono le rose capaci di fiorire più volte durante l’anno. Tra i vialetti tornano protagoniste le varietà antiche, le rose Tè, quelle cinesi e numerose rose moderne. Accanto ai petali spiccano le bacche delle rose selvatiche, dalle forme e dai colori più diversi. Il risultato è un giardino che cambia volto rispetto alla primavera, regalando ai visitatori un paesaggio insolito per la fine di ottobre.
Un giardino con oltre mille varietà da tutto il mondo
Il Roseto custodisce un patrimonio botanico arrivato da Paesi lontanissimi, dall’Estremo Oriente al Sudafrica, dalla Nuova Zelanda alle Americhe. La parte superiore ospita le collezioni di rose antiche e moderne, mentre quella inferiore è dedicata alle varietà del concorso internazionale Premio Roma e alle vincitrici delle passate edizioni. A rendere la passeggiata ancora più affascinante è il panorama che abbraccia il Palatino, il Circo Massimo e alcuni dei monumenti più celebri della città.
Roseto di Roma, orari e visite guidate gratuite
Il giardino si trova in via di Valle Murcia 6, alle pendici dell’Aventino. L’ingresso è completamente gratuito, tutti i giorni, compresi i festivi, dalle 8.30 alle 17.30. Per chi desidera conoscere meglio le varietà custodite nel Roseto, il Servizio Giardini di Roma Capitale organizza anche visite guidate gratuite, da prenotare scrivendo a rosetoromacapitale@comune.roma.it oppure telefonando al numero 06 5746810. Non è previsto alcun biglietto d’ingresso per la visita ordinaria.
Il segreto del Roseto: un giardino nato in un luogo sacro
Ma dietro la bellezza delle rose si nasconde una storia che pochi conoscono. Il terreno ospitò per secoli il cimitero della Comunità Ebraica di Roma, trasferito nel 1934. Quando nacque il nuovo Roseto, nel 1950, una stele venne collocata all’ingresso per ricordare quel passato. Persino i vialetti furono disegnati seguendo la forma della menorah, il candelabro ebraico a sette bracci. Un dettaglio che trasforma una semplice passeggiata tra i fiori in un viaggio nella memoria della città. E quest’autunno, fino all’8 novembre, Roma offre la possibilità di scoprirlo gratuitamente.