Roma, inaugurato il nuovo campo sportivo della parrocchia Santa Felicita: un “presidio” del quartiere Fidene
Non è solo un intervento edilizio: la riqualificazione di un campo sportivo parrocchiale, in un’area urbana complessa come Fidene, diventa un segnale di tenuta e coesione sociale. “È una bella giornata perché sono occasioni che rafforzano il senso di comunità”, ha detto Antonello Aurigemma, presidente del Conisglio della regione Lazio, durante la cerimonia. Il riferimento è al ruolo quotidiano di questi spazi: luoghi dove ragazzi e famiglie si incontrano, si riconoscono e costruiscono relazioni, spesso oltre i confini di scuola e casa.
Sport, inclusione e prevenzione: il valore “non scritto” dei campi
Nel suo intervento, il presidente Aurigemma ha insistito su una lettura non episodica dell’opera: “Un riferimento per tanti giovani del quartiere”, capace di offrire socialità “in un ambiente sano”. Il messaggio è chiaro: la disponibilità di spazi sicuri e organizzati è parte integrante delle politiche educative di prossimità. In questa cornice, la pratica sportiva è anche uno strumento di inclusione, perché abbatte barriere economiche e culturali e crea regole condivise: presenza, rispetto, impegno.

Il contributo della Regione Lazio e la “priorità” per il territorio
I lavori, ha ricordato ancora Aurigemma, sono stati completati anche grazie al contributo della Regione Lazio. Un passaggio tutt’altro che secondario: l’investimento pubblico su strutture di base — soprattutto in quartieri densamente abitati — viene indicato come priorità perché produce benefici misurabili nel tempo. “Rappresenta un segno di valorizzazione del territorio”, ha spiegato, sottolineando come un impianto accessibile e radicato nel tessuto locale possa diventare un punto di riferimento stabile.
Don Dinoy e la rete educativa della parrocchia Santa Felicita
Nel ringraziare il parroco Don Dinoy “per l’invito e per le attività profuse al servizio della comunità”, Aurigemma ha richiamato un elemento spesso trascurato nel dibattito pubblico: la capacità delle parrocchie di funzionare come infrastrutture sociali. “I campi parrocchiali hanno cresciuto generazioni di ragazzi”, ha detto, ricordando un patrimonio educativo fatto di volontariato, regole semplici e continuità. Ora, con il nuovo campo sportivo, la parrocchia Santa Felicita e Figli Martiri punta a rafforzare questa missione nel cuore di Fidene.