Roma, incendi a raffica tra Aurelio e Monteverde: 10 auto date alle fiamme e traffico di droga, arrestati 2 uomini e una donna

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Dieci auto bruciate nella notte tra l’Aurelio e Monteverde. E dietro un giro di droga, armi e intimidazioni, scoperto dai Carabinieri, che all’alba di oggi hanno eseguito un’ordinanza di misure cautelari nei confronti di tre persone per una serie di incendi dolosi.

Dieci auto in fiamme: la mappa degli incendi a Roma Ovest

Dalle prime ore dell’alba i Carabinieri della Compagnia Roma San Pietro, su delega della Procura di Roma, hanno notificato un’ordinanza del GIP del Tribunale di Roma nei confronti di tre persone, tutte romane, gravemente indiziate dei reati di incendio e spaccio di sostanze stupefacenti. Un uomo di 33 anni è finito in custodia cautelare in carcere. Un altro, 41 anni, è stato posto agli arresti domiciliari. Per una donna di 52 anni è scattato l’obbligo di presentazione quotidiana in caserma.

L’indagine, coordinata dal Dipartimento criminalità diffusa e grave della Procura di Roma, prende corpo a fine 2024, dopo una prima informativa della Stazione Carabinieri Roma Madonna del Riposo. Da lì partono accertamenti tecnici e riscontri sul territorio che ricostruiscono una sequenza inquietante.

Il 29 dicembre 2024, in via della Pineta Sacchetti, sei auto vengono date alle fiamme. Il rogo danneggia anche il muro perimetrale di un’attività commerciale. Il 7 maggio 2025 tocca a un’altra vettura in via Sanarelli. Pochi giorni dopo, il 15 maggio, un nuovo incendio in piazza Madonna della Salette: le fiamme si propagano e coinvolgono altri tre veicoli. In totale, dieci auto incendiate. Dietro tutti questi incendi ci sarebbero finalità ritorsive o intimidatorie.

Droga a domicilio e scritte sui muri

Ma non ci sono solo gli incendi. Nel corso delle indagini è emerso anche un filone parallelo. Gli inquirenti hanno documentato un’attività strutturata di spaccio di cocaina a domicilio, ritenuta la principale fonte di sostentamento economico del gruppo. Non solo. Sono stati ricostruiti anche danneggiamentiscritte offensive con spray comparse nel quartiere Aurelio e persino il trasporto su pubblica via di materiale pericoloso o esplodente.

Durante l’attività sono stati eseguiti tre arresti in flagranza per reati legati agli stupefacenti. In una prima fase sono stati sequestrati circa 160 grammi di cocaina e hashish. Successivamente, due ulteriori arresti, tra cui quello dell’uomo ritenuto il principale indiziato per gli incendi, hanno portato al sequestro di circa 900 grammi di cocainanove armi comuni da sparo (sei risultate rubate, una con matricola abrasa e due non censite), oltre 1.700 munizioni e 142.310 euro in contanti.