Roma, incendio all’alba in una discarica abusiva sulla Tiberina: fiamme anche in un capannone, nube nera visibile per chilometri (FOTO)
Ancora un devastante incendio a Roma, dove questa mattina all’alba le fiamme sono divampate in via Tiberina, al chilometro 3, all’interno di una discarica abusiva all’altezza di Prima Porta.
Una densa colonna di fumo nero, visibile a chilometri di distanza, ha svegliato e allarmato i residenti della zona, mentre il rogo continuava ad alimentarsi tra rifiuti e materiali accatastati. La Sala Operativa del Comando dei Vigili del Fuoco di Roma ha inviato sul posto diverse squadre per contenere un incendio che, fin dai primi minuti, si è presentato particolarmente complesso.
Bombole di gas nell’edificio: intervento complesso dei Vigili del Fuoco
L’incendio è scoppiato pochi minuti prima delle 4:30. Sul posto sono intervenute la squadra 6/A del Distaccamento Nomentano e la 9/A del Distaccamento Prati, supportate dall’Autobotte AB/10 del Distaccamento La Rustica e dal Furgone TA/6 con autorespiratori. Quando i vigili del fuoco sono arrivati sul luogo dell’intervento, il rogo aveva già interessato anche una struttura industriale in stato di abbandono, aumentando il livello di rischio e rendendo necessaria un’immediata operazione di contenimento.
Parallelamente allo spegnimento, i pompieri hanno effettuato una ricognizione all’interno dell’edificio per accertare l’eventuale presenza di persone rimaste coinvolte. L’ispezione ha escluso la presenza di occupanti, ma ha portato alla scoperta di numerose bombole di gas e di grandi quantità di rifiuti e materiali di diversa natura, elementi che hanno complicato ulteriormente l’intervento.
Operazioni ancora in corso, indagini sulle cause del rogo
Le operazioni di spegnimento sono ancora in corso e richiederanno tempo prima della completa messa in sicurezza dell’area. Sul posto sono presenti anche le Forze dell’Ordine, impegnate negli accertamenti di competenza e nella ricostruzione di quanto accaduto.
Al momento le cause dell’incendio restano sconosciute. Saranno gli accertamenti delle autorità a stabilire l’origine del rogo che, ancora una volta, riporta l’attenzione sul rischio rappresentato dalle discariche abusive e dagli incendi che, soprattutto nei mesi più caldi, continuano a colpire il territorio della Capitale.

