Roma, incendio sul balcone: anziano allettato rischia di morire soffocato. Tre carabiniere lo salvano, due finiscono in ospedale
Hanno visto il fumo nero che usciva dall’abitazione e non hanno avuto un attimo di esitazione. Dentro quell’appartamento, al primo piano di una palazzina di via al Quarto Miglio, a Roma, c’era un uomo di 85 anni, allettato e con una grave disabilità, incapace di mettersi in salvo da solo.
A salvarlo sono state tre carabiniere della Stazione Roma IV Miglio Appio, che ieri pomeriggio si sono accorte dell’incendio mentre stavano transitando lungo la strada. Sono entrate nello stabile, hanno raggiunto l’abitazione e, insieme ad alcuni residenti, hanno portato fuori l’anziano prima che il fumo invadesse completamente i locali. Due delle militari, però, hanno pagato in prima persona il prezzo di quel soccorso: hanno inalato il fumo e sono state trasportate in ospedale.
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Il fumo dal balcone e la corsa dentro il palazzo
È successo nel pomeriggio di ieri, intorno alle 18.15, in via al Quarto Miglio, dove le tre militari stavano transitando in pattuglia. A richiamare la loro attenzione è stato il fumo denso e scuro proveniente dal balcone di un appartamento al primo piano di una palazzina.
Senza aspettare l’arrivo dei vigili del fuoco, le tre carabiniere sono entrate nello stabile e hanno raggiunto l’abitazione nella quale si trovava l’anziano. L’uomo, 85 anni e affetto da una grave disabilità, era allettato e non avrebbe potuto mettersi in salvo da solo. Insieme ad alcuni residenti, i militari sono riusciti ad accedere ai locali. Hanno raggiunto l’uomo e lo hanno portato fuori di peso, allontanandolo dall’appartamento mentre il fumo continuava a propagarsi. Una corsa contro il tempo, perché le esalazioni stavano già rendendo sempre più difficile respirare. L’anziano è stato così messo in sicurezza prima che la situazione potesse trasformarsi in una tragedia.
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Due carabiniere intossicate dal fumo: finiscono in ospedale
Nel frattempo sono arrivati i Vigili del Fuoco, che hanno spento l’incendio. Le fiamme, secondo quanto ricostruito, hanno interessato soltanto il balcone. L’origine sarebbe stata accidentale: a provocare l’incendio, con ogni probabilità, un accendino lasciato su un divanetto ed esposto al sole. L’intervento dei soccorritori ha quindi evitato che il rogo potesse estendersi ulteriormente all’interno dell’abitazione.
Il salvataggio dell’anziano ha però avuto conseguenze anche per due delle tre militari intervenute. Entrambe hanno inalato fumo durante le operazioni di soccorso e sono state prese in carico dal personale del 118. Una è stata trasportata all’ospedale San Giovanni, l’altra al Vannini. Per loro, rispettivamente, un giorno e quattro giorni di prognosi. Illesa la terza carabiniera, così come l’anziano che, grazie all’intervento delle tre militari e all’aiuto dei residenti, è riuscito a uscire dall’appartamento prima che il fumo lo rendesse completamente impraticabile.