Roma, incidente tra moto a viale Marconi: chi erano Gianluca e Lorenzo, i due ragazzi morti a 22 anni

incidente viale Marconi

Si chiamavano Gianluca Fino e Lorenzo Rapisardi, erano coetanei. Tra loro c’era una differenza di pochi mesi. Uno era nato nel 2004, l’altro nel 2003, ma non aveva ancora compiuto il compleanno che l’avrebbe portato a spegnere 23 candeline. Due ragazzi. Due moto. E una domenica sera come tante, finita nel modo peggiore. Sono loro le vittime del terribile incidente avvenuto ieri in viale Marconi, dopo uno schianto violentissimo tra le loro motociclette all’altezza dell’incrocio con via del Valco di San Paolo.

Quando i soccorsi sono arrivati, per i due ragazzi non c’era già più nulla da fare. I sanitari del 118 hanno tentato disperatamente di rianimarli, ma l’impatto era stato devastante. Sul luogo dell’incidente sono rimasti i pezzi delle moto, i caschi – uno bianco e uno nero – distrutti e decine di persone ferme dietro le transenne, in silenzio.

Roma, terribile incidente in viale Marconi: morti due motociclisti di 22 anni

Chi erano le vittime

L’incidente è avvenuto domenica sera, poco dopo le 21:30, in uno degli incroci più trafficati e discussi di viale Marconi. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli agenti della Polizia Locale del gruppo Tintoretto, i due giovani viaggiavano in sella alle rispettive moto quando, per cause ancora da chiarire, si sono scontrati violentemente. Una dinamica che i caschi bianchi stanno cercando di ricostruire centimetro dopo centimetro attraverso rilievi, testimonianze e future perizie cinematiche. Le moto coinvolte sono una Triumph Speed 400, guidata da Gianluca Fino e una Royal Enfield Himalayan, condotta da Lorenzo Rapisardi.

Dopo l’urto, uno dei due centauri è stato sbalzato fuori strada, finendo contro il marciapiede. I due ragazzi provenivano da due diverse zone dalla città. Lorenzo Rapisardi viveva a Prima Porta e avrebbe compiuto 23 anni a ottobre. Gianluca Fino invece era residente in zona Marconi. Uno dei due ragazzi, come ha scritto Gabriella Saracino, mamma di Gaia Von Freymann, investita su Corso Francia nel 2019, insieme a Camilla, era compagno di classe e amico di Gaia. Una fatalità che rende ancora più tragico questo incidente.

Quello tra viale Marconivia Pincherle e via del Valco di San Paolo non è un punto qualunque della città. I residenti lo chiamano da anni “l’incrocio della morte”. E dopo l’ennesima tragedia, la rabbia è tornata a esplodere. Il Comitato contro l’incrocio della morte Marconi-Valco di San Paolo ha chiesto ancora una volta interventi urgenti per mettere in sicurezza la zona. “Non possiamo continuare a contare morti”, denunciano i residenti, ricordando gli incidenti gravissimi avvenuti negli ultimi anni, compreso l’investimento mortale di un anziano nel 2019 e altri incidenti con feriti gravi tra il 2023 e il 2024.

Con la morte di Gianluca e Lorenzo, il bilancio delle vittime della strada a Roma continua a salire. Dall’inizio del 2026 sono già decine le persone che hanno perso la vita tra la Capitale, il Grande Raccordo Anulare e il litorale. Una scia di sangue che non si ferma. E che ogni settimana lascia dietro di sé nuove famiglie distrutte, croci ai bordi delle strade e domande che spesso restano senza risposta.

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