Roma, inseguimento tra spintoni e urla nella metro: ruba un cellulare e cerca di scappare colpendo passeggeri e passanti

polizia metro

Ha strappato il cellulare a una giovane passeggera sulla banchina della metropolitana, alla fermata Colli Albani, nel quartiere Appio Latino a Roma. Alle urla della ragazza è seguito un inseguimento tra corridoi, scale e folla: il fuggitivo si è lanciato tra i passeggeri cercando la via d’uscita, spintonando e colpendo chiunque cercasse di ostacolarlo. La sua fuga è stata interrotta grazie all’intervento di un poliziotto fuori servizio e all’arrivo delle pattuglie: per lui sono scattate le manette con l’accusa di rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale.

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L’arresto dopo la corsa tra le banchine

È successo tutto in pochi minuti, nel giorno di Capodanno. Una giovane donna viene derubata del cellulare, strappato di mano in pieno passaggio. A vedere tutto è un agente del Nucleo PolMetro, libero dal servizio, che parte all’inseguimento. Il fuggitivo oppone una resistenza violenta, cerca di far perdere le proprie tracce, correndo nei corridoi, sulle scale e mettendo a rischio chiunque gli capiti davanti con spintoni e scatti improvvisi. L’uomo riesce a uscire dalla metro, scappando per le strade del quartiere, anche qui urtando i passanti per farsi largo a spintoni e urla. Ma la corsa finisce poco dopo, grazie all’intervento degli agenti del VII Distretto San Giovanni, allertati dal poliziotto. L’uomo, un 36enne di origine nigeriana, viene bloccato e arrestato per rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale. Dagli accertamenti emerge l’uomo era già destinatario di un provvedimento di custodia cautelare in carcere per reati analoghi.

E sempre nella stazione metro Colli Albani finiscono in manette altri due uomini, un italiano e un cittadino ucraino. Addosso hanno ingenti quantitativi di hashishmarijuana e denaro contante. A casa, durante le perquisizioni, saltano fuori altro stupefacente e un bilancino di precisione.

Droga anche nella fermata metro Termini, dove gli agenti notano un uomo aggirarsi tra gli accessi della metropolitana con un’aria nervosa. È un 37enne. Nelle tasche del giubbotto i militari trovano 28 dosi di crack, mentre nello zaino oltre mille euro in contanti. La perquisizione si sposta a casa. Sotto il comodino vengono trovate altre 41 dosi della stessa sostanza. Anche per lui scatta l’arresto per detenzione ai fini di spaccio.

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