Roma, intruso nel cortile di un asilo: l’intervento della bidella sventa il rapimento
Roma, paura questa mattina a Cinecittà Est, dove una mamma racconta di aver vissuto attimi concitati all’ingresso della scuola dell’infanzia “Il Germoglio delle Idee”, in via Pietro Marchisio. «Ero dietro a mio figlio, ho visto un uomo avvicinarsi e dirgli “Ciao bello”», riferisce. In un primo momento lo avrebbe scambiato per un genitore, ma la scena avrebbe assunto un altro significato quando una collaboratrice scolastica è intervenuta con prontezza.
L’uomo, il cancello e l’accesso al cortile
Secondo la ricostruzione fornita dalla donna, l’uomo sarebbe entrato nel cortile dopo aver superato il cancello della scuola. Viene descritto come adulto, alto, molto magro, con carnagione olivastra, e si sarebbe mosso con decisione verso il bambino, dando l’impressione — «a quanto sembra» — di volerlo portare via. Un dettaglio ritenuto rilevante è la presenza di una Ford grigia, indicata come l’auto utilizzata dall’uomo e collegata, stando ai racconti raccolti, a soggetti già noti alle forze dell’ordine.
La prontezza della collaboratrice e la fuga in auto
A fare la differenza, sempre secondo la testimonianza, sarebbe stata l’intuizione di una collaboratrice scolastica (indicata nel racconto come “bidella”), uscita immediatamente all’esterno dopo aver notato l’avvicinamento. L’uomo avrebbe quindi interrotto l’azione e si sarebbe allontanato in fretta, raggiungendo la Ford. La mamma riferisce anche un ulteriore particolare: in macchina ci sarebbe stata un’altra persona, pronta a partire, elemento che alimenta il sospetto di un’azione organizzata.
Denunce, segnalazioni e verifiche delle forze dell’ordine
La famiglia ha presentato denuncia alla polizia e la vicenda è ora al vaglio degli investigatori. Nel quartiere, raccontano i genitori, circolerebbero altre segnalazioni e un invito alla prudenza. Tra le richieste emerse, anche quella di rafforzare la prevenzione con telecamere e controlli più stringenti. In casi come questo, le verifiche puntano a incrociare descrizioni, eventuali immagini disponibili e spostamenti del veicolo indicato, per ricostruire con precisione tempi e modalità.
L’effetto nel quartiere e le misure di sicurezza a scuola
La notizia si è diffusa rapidamente nei gruppi WhatsApp delle mamme di Cinecittà, con un inevitabile aumento dell’attenzione all’uscita e all’ingresso. La scuola, intanto, avrebbe rafforzato le procedure di controllo, registrando con maggiore cura gli accessi degli adulti e sensibilizzando il personale. Resta aperta, per famiglie e istituti, la domanda su come rendere più sicuri i momenti di consegna e ripresa dei bambini: un tema che, senza allarmismi, torna centrale ogni volta che un episodio del genere mette alla prova la rete di protezione quotidiana.