Roma, investe l’ex e il nuovo compagno: poi scende e li massacra di botte, arrestato 48enne

Carabinieri Tor Bella Monaca

Prima li ha travolti con l’auto. Poi è sceso dalla macchina e ha iniziato a prenderli a calci e pugni in mezzo alla strada. Una scena violentissima, sotto gli occhi dei residenti, andata in scena la sera del 1° maggio a Tor Bella Monaca, nel VI municipio di Roma. Ora un 46enne romano, già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato dai carabinieri con le accuse di tentato omicidio e atti persecutori.

Tutto sarebbe nato per gelosia. L’uomo non avrebbe mai accettato la fine della relazione con l’ex compagna e per mesi avrebbe meditato vendetta: una rabbia covata mesi, poi esplosa in via Siculiana, dove quella che era partita come una “semplice lite” si è presto trasformata in una violenta aggressione.

Roma, investe una coppia: poi scende, li massacra di botte e scappa

L’agguato in strada contro l’ex e il suo nuovo compagno

L’uomo quella sera si è accorto che in strada c’era la sua ex con il suo nuovo compagno. E non ci ha visto più, accecato dalla gelosia e dalla rabbia. È salito a bordo della sua Mercedes e, una volta puntati, ha accelerato e li ha investiti. Non contento, è poi sceso dall’auto, per prenderli a calci e pugni e terminare la sua vendetta di maschio ferito per la fine della relazione sentimentale con la donna.

Dopo l’aggressione, il 46enne era fuggito, cercando di far perdere le proprie tracce. Ma i militari, anche grazie alle testimonianze della coppia, si sono subito messi alla sua ricerca, individuandolo. E quando l’uomo si è presentato alla stazione dei Carabinieri di Tor Bella Monaca, accompagnato dal suo avvocato, i militari avevano già raccolto elementi investigativi considerati pesanti nei suoi confronti. Per i carabinieri era lui il responsabile dell’investimento e del successivo pestaggio.

Sequestrata la Mercedes usata per l’aggressione

Durante gli accertamenti, il 46enne ha fornito indicazioni utili ai militari per ritrovare la Mercedes utilizzata durante l’azione. L’auto è stata sequestrata dai carabinieri e ora sarà sottoposta agli ulteriori rilievi investigativi. Per l’uomo è quindi scattato il fermo con le accuse di tentato omicidio e stalking.

Dopo le formalità di rito, il 46enne è stato trasferito nel carcere romano di Regina Coeli, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria. Intanto i carabinieri continuano a ricostruire nel dettaglio quanto accaduto quella sera in via Siculiana, mentre si cerca di chiarire se ci fossero stati altri episodi di minacce o violenze precedenti nei confronti della ex compagna.